Notizie H24

Scopri tutti gli aggiornamenti e le notizie del giorno in tempo reale!

Azzolina: “Sarà un anno duro ma ce la faremo, stiamo scrivendo la storia”

Condividi Tramite:



  “Abbiamo una responsabilità storica grande”, afferma la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ammettendo che “sarà un anno duro” ma sottolineando che il governo ha “idee, coraggio e risorse europee” mentre qualche riga dopo sprona gli insegnanti: “Non era mai successo prima. So che c’è preoccupazione, è comprensibile. Ci darà sostegno la garanzia del gran lavoro fatto. Nessuno in Europa si è impegnato così tanto nei mesi estivi per preparare la scuola a questa nuova stagione. Siate fieri del lavoro svolto”.  E’ una lunga lettera quella che la ministra ha scritto ai docenti e a tutto il personale scolastico in vista dell’avvio delle lezioni nell’anno del Covid, mentre negli classi cominciano ad arrivare i banchi monoposto.Sono righe in cui tratteggia le difficoltà di mesi tra didattica a distanza, gli esami portati a termine in modo nuovo, ringrazia ” uno ad uno per gli sforzi fatti e per quelli che farete e dirvi che, come ministra, io farò altrettanto e difenderò sempre il lavoro di chi opera nella scuola.  Perche in questa nuova attenzione per il sistema scolastico sono emerse narrazioni spesso semplificate, alcune volte allarmistiche, quasi sempre ingiuste sul personale scolastico. In questi mesi avete lavorato tantissimo: ci avete messo il cuore e l’anima”.
 – “Oltre a fare il punto della situazione in ambito scolastico, la ministra Azzolina nella sua lettera riconosce il contributo da parte di tutti nel voler riaprire la scuola in presenza. E credo che abbia l’intento di compattare la comunità scolastica, cercando di superare qualsiasi forma di divisione”.,ha commentato Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi aggiungendo che “in momenti come questi, di difficoltà e di crisi, si deve avere unità di intenti, e per questo è importante anche che le famiglie contribuiscano alla ripresa, prendendo la temperatura ai ragazzi prima di recarsi a scuola e spiegando loro l’importanza di indossare la mascherina e di seguire tutte le indicazioni previste per evitare i contagi e frequentare la scuola in sicurezza. In momenti come questo è importante lo sforzo collettivo”.”Lettera piena di buone intenzioni, giudicheremo i fatti”, dicono al sindacato Gilda mentre Pino Tturi, segretario general della Uil scuola è drastico: “Cerca di trovare le giuste motivazioni per la riapertura delle scuole ma che tuttavia è piena di retorica, confermando l’approccio populista di chi non si pone mai nelle condizioni di autocritica e cerca di screditare tutto e tutti pensando che la solita pacca sulle spalle sia sufficiente per risolvere i problemi”.

 

Vuoi rimanere sempre aggiornato in tempo reale su ogni notizia pubblicata di notizieh24.eu? puoi trovarci su Google News!


Potrebbe interessarti anche...