bond brevi (fino a 5 anni) e piani a rate contro l’incertezza- Corriere.it

Bond societari brevi e piani di investimento a rate. Secondo Bruno Rovelli, alla guida delle strategie di BlackRock Italia — il braccio nostrano del colosso americano del risparmio gestito, che ha ormai superato i diecimila miliardi di dollari in gestione — questi sono i pilastri di un piano molto prudente per muoversi in un mondo che sta cambiando velocemente e che, per ora, offre a chi investe tanta incertezza. I rendimenti delle obbligazioni, per, sono tornati — dice Rovelli —. E quindi considerare i titoli fino a cinque anni, soprattutto negli Stati Uniti, consente almeno di abbassare l’impatto dell’inflazione. L’altra idea, sapendo che non mai possibile individuare per tempo il punto pi basso di una crisi, quella di entrare sui mercati a piccoli passi, utilizzando lo strumento del pac. Iniziare adesso un percorso di questo tipo -—dice ancora Rovelli — consente di sfruttare al meglio l’attuale ribasso dei prezzi, tenendo sotto controllo il rischio e la volatilit.

Tassi e inflazione

Ma che scenario ci aspetta? Ulteriori aumenti dei tassi. Per ora. E ricominciare a scendere questa volta non sar facile. Per quanto riguarda l’America, oggi i Fed Funds sono nel corridoio 3,75%-4% e ci aspettiamo un picco al 5% nel primo trimestre del 2023, ma nessun taglio nel corso del prossimo anno. Mentre sul fronte della Banca centrale europea il deposit rate all’ 1,5% con un picco stimato al 2%. Baster in prospettiva per tenere a bada il costo della vita? Secondo BlackRock (ma la pensa cos la maggioranza dei grandi investitori) il costo della vita non rester ai livelli dove si trova ora, ma — anche dopo la cura delle Banche centrali che indurr o accompagner la frenata — non toner nemmeno dove era prima della crisi in corso. Vediamo l’inflazione stabilizzarsi al 3% negli Stati Uniti e un po’ sopra il 2% in Europa, dice ancora Rovelli. Per il Vecchio Continente, dunque, parliamo di un livello superiore di circa 1 punto e mezzo rispetto a quell’1% medio che ha accompagnato i cittadini e le imprese europee dal 2008 fino alli’improvviso rialzo di gas & co. (iniziato, lo ricordiamo, prima dell’invasione russa dell’Ucraina) che ha cambiato lo scenario globale.

Leggi anche:  Si avvicina l'ultimo ciak di Lucifer, Tom Ellis in lacrime

Il calo della domanda e la transizione ecologica

Ma come si pu descrivere il mondo che gira nuovamente con alti tassi di inflazione? Pe prima cosa, spiega Rovelli, bisogna comprendere che negli ultimi trent’anni l’offerta cresciuta sempre pi rapidamente della domanda. E che ora non pi cos. Ci sono elementi strutturali che sono cambiati, che hanno una forte influenza sul costo della vita, e che, almeno per ora, non torneranno come prima, dice lo strategist. Eccone alcuni: non abbiamo pi il dividendo di pace raccolto in Europa dopo la fine dell’Unione sovietica, la globalizzazione ha lasciato il posto ad un confronto strategico tra Cina e mondo occidentale, l’invecchiamento della popolazione e la fine di politiche liberali nell’accoglienza di migranti creano disequilibri nel lavoro. E ancora: la transizione ecologica una forza che spinge l’inflazione perch la pulizia delle fonti ha un costo che finora stato difficile da vedere e da quantificare.

Leggi anche:  “É sempre mezzogiorno”: pane bicolore di Fulvio Marino
Le nuove spinte

Queste sono grandi tendenze di fondo. Che, appunto, hanno cambiato verso rispetto al recente passato. Poi ci sono fattori pi congiunturali, spiega Rovelli. Come l’aggiustamento della domanda post Covid e la guerra. In tutti e due i casi siamo di fronte a fenomeni che hanno acuito (adesso va un po’ meglio) il problema, comunque strutturale, del nuovo squilibrio tra domanda e offerta. In molti settori lo choc pandemico ha provocato tagli e aggiustamenti, mentre ancora impossibile capire dove porteranno le spinte inedite che hanno interrotto o modificato le catene produttive cos come sono state costruite e utilizzate fino ad oggi.

La deglobalizzazione

Secondo Rovelli prematuro dichiarare finito il processo di globalizzazione: Non semplice riconfigurare le catene globali. Richiede molto tempo, investimenti in logistica e infrastrutture, commenta. E, per il momento, anche se chiaro che anche dopo la fine della guerra il mondo non torner nella condizione precedente, i numeri non certificano la fine del sistema precedente. Abbiamo, per esempio, la prova che stanno accelerando gli investimenti diretti negli Stati Uniti, ma anche l’evidenza che non c’ una decelerazione speculare in Cina, conclude. Quindi il gran braccio di ferro tra giganti su tecnologia e partite commerciali in pieno svolgimento. Dare verdetti anticipati pu mandare gli investitori fuori strada.

Leggi anche:  Amici 21, i nomi degli allievi di canto e ballo della scuola di quest’anno

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News