Bonus 200 euro a 13 milioni di pensionati e a chi ha il reddito di cittadinanza, ancora tempo per le colf

Piccola boccata d’ossigeno per oltre 13 milioni di pensionati e circa 800mila nuclei percettori di reddito di cittadinanza: a luglio queste categorie hanno ricevuto il bonus da 200 euro. Ovvero l’una tantum introdotta dal governo Draghi per supportare il potere d’acquisto delle famiglie indebolito dal caro-prezzi. La misura, che ai lavoratori dipendenti è stata corrisposta dai datori di lavoro, alle due categorie è stata accreditata dall’Inps.

Bonus 200 euro per colf e badanti

L’Istituto di previdenza ha iniziato anche i primi pagamenti per colf e badanti, che comunque hanno tempo ancora un altro mese e mezzo per presentare la domanda. L’Inps fa il punto sulla campagna di pagamento del bonus, di cui ha ora concluso la prima fase. L’Istituto ha liquidato a luglio l’indennità ai beneficiari di Reddito di Cittadinanza, ai titolari di trattamenti pensionistici, di accompagnamento alla pensione, ai titolari di assegno per invalidità e di assegno sociale. Nello specifico, al primo luglio hanno ricevuto l’accredito 13 milioni e 137 mila pensionati. Per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza, il bonus dato a circa 800mila nuclei (la norma prevede che vada al nucleo e non ai singoli componenti). Un processo totalmente automatizzato, dalla verifica dei requisiti fino all’emissione del provvedimento, precisa l’Inps, consentendo una riduzione al massimo dei tempi per la liquidazione.

Leggi anche:  Forte scossa di terremoto, paura tra la popolazione: allerta massima

Gli altri lavoratori

Nello stesso mese l’Inps ha provveduto anche a disporre i pagamenti per oltre 427 mila lavoratori domestici, sulla base – in questo caso invece – delle domande pervenute. Per i lavoratori domestici c’è ancora tempo fino al 30 settembre per presentare le domande. Anche in questo caso l’Inps si è impegnata a ridurre al massimo i tempi dell’istruttoria: badanti e colf possono consultare l’esito della loro richiesta nel giro di circa quattro giorni lavorativi dalla domanda. Ora si passa dunque alla fase due, che proseguirà con le categorie escluse. A ottobre l’Inps erogherà il bonus in maniera automatica ai titolari di Naspi e Dis-Coll (purché in disoccupazione a giugno), alla platea di beneficiari della disoccupazione agricola 2021 e ai titolari delle ex Indennità Covid. Le altre categorie chiamate a presentare domanda possono hanno tempo fino al 31 ottobre.

Leggi anche:  Reddito di cittadinanza/ È possibile rifiutare più di 3 volte un'offerta di lavoro congrua?

 

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Leggi anche:  Ristoratore non trova personale: 'Decidete voi stipendio e orari'

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook