Bonus prima casa all’asta/ Tutti i requisiti e le tempistiche per richiederlo

Il bonus prima casa all’asta è un’agevolazione fiscale per chi ha deciso di acquistare un immobile destinato come abitazione principale. Quindi le imposte catastali, ipotecarie e di registro sono ridotte se si posseggono determinati requisiti.

Prima di tutto è necessario che l’immobile appena acquistato all’asta rispetti delle specifiche categorie catastali e deve trovarsi nel Comune in cui si ha o si deve trasferire la propria residenza. Tuttavia chi acquista la casa e vuole richiedere l’agevolazone, deve rispettare i termini specifici quanto scritto sulla pronuncia della Cassazione n 23292 del 26 luglio 2022.

Bonus prima casa all’asta: quali sono le agevolazioni fiscali

Prima di andare dritti al punto, su come funziona il bonus prima casa all’asta, vediamo quali sono le agevolazioni per chi acquista una casa da un privato:

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  • Chi ha acquistato la casa ed è in possesso dei requisiti può usufruire di una riduzione d’imposta di registro che varia dal 9% al 2%;
  • Imposta ipotecaria e catastale dovute sono di €50,00.

Se invece è stato acquistato un immobile all’asta, entro i 12 mesi dalla vendita del primo, l’acquirente può ottenere un credito di imposta. Quindi dall’imposta che ci sarà da pagare verrà sottratta quella pagata con l’acquisto precedente.

Se chi acquista la casa non richiede l’agevolazione al momento richiesto, può rimediare, ma solo entro dei limiti di tempo. La Corte di Cassazione, attraverso la pronuncia citata all’inizio dell’articolo, ha infatti affermato che per la richiesta dell’incentivo, è necessario che le dichiarazioni devono essere accettate prima della registrazione del decreto di trasferimento.

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In poche parole è l’atto dove va riconosciuto la reale transazione della proprietà dell’immobile (cfr. Cass. nn. 11907/2018, 635/2017, 2261/2014 e 9569/2013). I tempi tecnici di cui si necessita tra l’aggiudicazione dell’immobile all’asta e il decreto di trasferimento, chi acquista la casa avrà fino a 120 giorni di tempo dall’aggiudicazione per rimediare alla mancanza.

In conclusione, è obbligatorio che le dichiarazioni per il bonus casa all’asta, devono essere formulate prima che il saldo viene completato.

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