Brusaferro: ‘Teniamo duro e l’estate sarà diversa’. Antonella Viola: ‘Le zone gialle non riescono a contenere l’epidemia’


In corso “decrescita”, anche se “lenta”. La soluzione è velocizzare le somministrazioni, e allora anche le nostre ferie potranno essere migliori. Questa in estrema sintesi il pensiero di Silvio Brusaferro, portavoce del Cts e presidente dell`Istituto superiore di sanità, chiede di rispettare le nuove regole. Grazie a quelle e ai vaccini d`estate le cose saranno diverse. Il virus potrebbe essere sotto controllo. “Stiamo assistendo a una decrescita della circolazione, anche se purtroppo è lenta. È la conferma dell`efficacia delle misure adottate fin qui. Dobbiamo continuare a seguirle, e tanto più siamo attenti nel farlo tanto più aumenterà la riduzione dei casi”, afferma Brusaferro in un’intervista al quotidiano la Repubblica.

Il virus continuerà a circolare, ma …

“Veniamo tutti da oltre un anno di pressione, sforzo e sofferenza. È stato ed è un passaggio molto difficile per il nostro Paese e per il mondo. Ma lo scenario verso il quale ci stiamo avviando con decisione ci consente di guardare al futuro con più serenità. Certo al momento sappiamo che il virus continuerà a circolare ma sappiamo anche che grazie ai vaccini ci potremo progressivamente permettere più libertà”, sottolinea il portavoce del Cts. Secondo Brusaferro, “è difficile” dire quanto tempo ci vorrà ancora per venirne fuori, “perché le variabili in gioco sono tante. “Però per l`estate lo scenario potrebbe essere diverso”, precisa.

Il portavoce del Cts ricorda quindi che “durante le somministrazioni” dei vaccini, “il virus muta per sopravvivere”.
“Così meglio andare veloci ed è importante sequenziare i ceppi isolati e mantenere le misure di contenimento. I vaccini danno un alto grado di protezione ma stiamo ancora acquisendo dati sulla loro efficacia sulla trasmissione dell`infezione. Così ai vaccinati si chiede di usare la mascherina, rispettare distanziamento e norme di igiene personale”, commenta.

L’immunologa Antonella Viola

Altre campane, altre opportunità di ragionamento. “La campagna di vaccinazioni non decolla, un po’ per la mancanza di vaccini ma anche per alcune scelte sbagliate”, scrive l’immunologa padovana Antonella Viola sulle colonne de La Stampa. E “finché il conto dei morti sarà così pesante e i nostri ospedali così intasati – sottolinea – non c’è alcuna possibilità di allentare le misure di contenimento dell’infezione. Non possiamo permetterci di lasciar circolare il virus perché, così facendo, con la popolazione fragile non ancora protetta, assisteremmo a un ulteriore aumento di decessi e ricoveri”.

Ma Viola aggiunge anche che “non c’e’ scontro tra ‘rigoristi e aperturisti’ che tenga: i dati scientifici e l’esperienza degli ultimi mesi ci dicono che le zone gialle non riescono a contenere l’epidemia, e invece, in questo momento, è necessario contenere. E, se l’argomento decessi e ricoveri non è sufficiente a convincere chi chiede riaperture subito, è necessario ricordare quanto gli esperti ricordano da tempo e cioè che è necessario tenere molto bassa la circolazione del virus mentre si procede con una vaccinazione di massa, pena lo sviluppo di varianti resistenti ai vaccini”.

Ecco, dunque, spiega Viola, “da dove nasce la scelta di mantenere l’Italia in “rosso e arancione” fino al 30 aprile”, con una sola eccezione: la scuola, ma “è una scelta chiaramente dettata dalle esigenze dei genitori più che degli studenti, perché anche i ragazzini che hanno più di undici anni stanno soffrendo enormemente per la mancanza della socializzazione e della didattica in presenza”. Insomma, secondo l’immunologa, “nelle prossime settimane ci giocheremo una partita importante: arriveranno più vaccini e dovremo procedere con metodo e rapidità”, conclude. 

Galli: aprile mese cruciale per vedere miglioramenti

Per l’infettivologo Massimo Galli non bisogna abbassare la guardia durante il weekend pasquale: “Mi auguro che i miglioramenti arrivino presto ma bisogna vedere che impatto avranno i giorni di Pasqua sulla mobilità maggiore delle persone e sull’efficienza della macchina vaccinale”. “Non vorrei che ci fosse un rilassamento in giro per l’Italia – dice –  mi auguro di no, detto questo credo che il mese di aprile sia cruciale, e potrebbe farci vedere la luce in fondo al tunnel”.

Bassetti: gli italiani andranno in vacanza

A un’esteta diversa ci crede anche l’infettivologo Matteo Basseti che si dice convinto che gli italiani andranno in vacanza “ci vanno eccome! Ci devono andare, lo dobbiamo ai cittadini, dubbi sulle vacanze per questa estate non ne ho. Le vacanze si faranno, certamente non credo che andremo in spiaggia con la mascherina”. “Per un pieno ritorno alla normalità – osserva – dobbiamo porci l’obiettivo che il prossimo Natale o il prossimo Halloween dovremo avere l’immunita’ di massa ed essere tornati ad una normalità quasi totale”. 



Fonte e diritti articolo

Sei il proprietario di questo articolo e vuoi che venga rimosso? Contattaci sulla nostra Pagina Facebook.

Notizie h24 è un portale gratuito di notizie in tempo reale, nel sito puoi trovare tutte le notizie più importanti del giorno. Gran parte delle notizie pubblicate tramite un processo automatico sono prelevate da giornali online e siti verificati. Lo scopo di Notizie H24 è quello di avere una raccolta unica di tutte le notizie più importanti del giorno, così da poter dare più informazioni possibili al lettore in modo semplice. Le pubblicità presenti nel portale ci permettono di mantenere attivo il servizio.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Piattaforma di Google News
Facebook