Cartelle esattoriali e multe, rottamazione in arrivo con il nuovo governo- Corriere.it

Il nuovo governo Meloni vuole cancellare le cartelle esattoriali di importo medio-basso, quella valanga cio che sta per abbattersi su molti italiani (sono circa 23 milioni i nostri connazionali con una pendenza esattoriale). L’invio di avvisi e cartelle esattoriali che erano stati sospesi durante l’emergenza infatti ripartito gi nel settembre 2021, ma ora che il grosso degli invii potrebbe trasformarsi in una vera stangata per famiglie e imprese, anche in vista dei forti rincari delle bollette energetiche previsti per l’inverno. Per questo il governo Meloni vuole partire con un’operazione che possa dargli lustro agli occhi di molti elettori cancellando di punto in bianco molte pendenze, per poi buttarsi su una nuova riforma fiscale.

I numeri

I numeri sono esorbitanti. Il Fisco alla fine dell’estate ha infatti gi notificato 10 milioni di cartelle e per gli ultimi 4 mesi di quest’anno previsto l’invio di almeno altri 5 milioni. Di queste, il 56% sono considerate “cartelle pazze”, ovvero con errori perch il debito decaduto o perch gi pagato. Nella bozza di convenzione tra Agenzia delle entrate e ministero dell’Economia per il triennio 2022-2024 si stabilisce la riscossione entro quest’anno del 70% delle cartelle ricevute dagli enti impositori tra il 2020 e il 2021 (il restante 30% delle cartelle sospese saranno inviate nel 2023). A tutto questo, poi, si aggiungono i tempi dimezzati per pagare gli avvisi bonari inviati dall’Agenzia dopo i controlli formati sulle dichiarazioni dei redditi. Dal 4 settembre, infatti, la regolarizzazione di quanto dovuto rispetto Irpef e Iva deve avvenire entro 30 giorni e non pi entro 60 giorni.

Leggi anche:  Pekin Express, primi rumor sui concorrenti della nuova edizione

Cosa vorrebbe fare Meloni

Per evitare che la situazione diventi esplosiva la nuova maggioranza ha aperto un dossier per tentare di trovare una soluzione. Sar necessario – ha detto Giorgia Meloni nel discorso programmatico alla Camera – mantenere e rafforzare le misure nazionali a supporto di famiglie e imprese, sia sul versante delle bollette che del carburante. Un impegno finanziario imponente che drener gran parte delle risorse reperibili e ci costringer a rinviare altri provvedimenti che avremmo voluto avviare gi nella prossima legge di Bilancio. Come sempre, il passaggio dalle promesse elettorali alla realt deve fare i conti con le risorse. Quindi, come scrive Enrico Marro sul Corriere, l’obiettivo di avere subito un decreto legge Aiuti, da accompagnare alla nuova legge di Bilancio, con una nuova sanatoria delle cartelle per il 2023.

Leggi anche:  Le novità made in Italy di Netflix annunciate all’inaugurazione dell’ufficio italiano
Un nuovo saldo e stralcio

Dovrebbe trattarsi di una terza operazione di saldo e stralcio per cancellare i piccoli debiti: cancellati fino a mille euro, mentre per quelli fino a 2 mila/2.500 euro (anche se la Lega vorrebbe di pi) risalenti forse fino al 2015 si parla del saldo del 20% del dovuto e del taglio del restante 80%. Inoltre, sul tavolo anche una rottamazione quater per i debiti con importi maggiori e relativi sanzioni e interessi ridotti tutti al 5% e con una rateizzazione almeno quinquennale, pi probabilmente decennale. I primi che potrebbero giovare della rottamazione sarebbero i NoVax over 50: per loro sono pronte quasi 2 milioni di multe da 100 euro l’una, il cui invio sarebbe previsto entro la fine di novembre. Infine, un’altra ipotesi allo studio riguarda quelle pendenze che ancora non hanno ricevuto la cartella esattoriale. Per loro potrebbe avvenire una “tregua fiscale”. Il Messaggero parla di una formula 5+5: una sanzione forfettaria del 5% e la rateizzazione in 5 anni.

Leggi anche:  Anna avrà una seconda stagione?
La manovra

Nella manovra allo studio del nuovo governo entrer anche un primo taglio del cuneo fiscale (obiettivo ridurlo gradualmente di 5 punti), la flat tax del 15% per le partite Iva fino a 100 mila euro e quella incrementale sui redditi in pi dichiarati rispetto agli ultimi 3 anni.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News