Congedo parentale, cosa cambia dal 13 agosto?/ Novità: 10 giorni obbligatori al padre

Novità in materia di congedo parentale: entreranno in vigore a pieno regime da sabato 13 agosto 2022 le nuove norme relative a maternità e paternità, previste dal decreto legislativo n. 105 del 30 giugno 2022. La principale novità è costituita dall’introduzione del congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni al 100 per cento della retribuzione, che sostituisce il congedo obbligatorio del padre e il congedo facoltativo del padre, introdotti in via sperimentale dalla legge numero 92/2012.

Come si legge sul “Corriere della Sera”, il congedo è fruibile dal padre lavoratore dipendente “tra i due mesi precedenti e i cinque successivi al parto, anche in caso di nascita o morte perinatale del bambino. I giorni di congedo sono fruibili dal padre anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice e in caso di parto plurimo la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi”. Il congedo parentale per genitori lavoratori dipendenti prevede che “fino al dodicesimo anno di vita del figlio spetti a ciascun genitore lavoratore un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione per tre mesi, non trasferibili all’altro genitore. I genitori hanno poi anche diritto, in alternativa tra loro, ad un ulteriore periodo di congedo della durata complessiva di tre mesi, per i quali spetta un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione”.

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CONGEDO PARENTALE, TUTTE LE NOVITÀ

Sono rimasti invece immutati i limiti massimi individuali e di entrambi i genitori: più dettagliatamente, riporta il “Corriere della Sera”, “la madre può fruire di massimo 6 mesi di congedo parentale per ogni figlio entro i 12 anni e il padre può fruire di massimo 6 mesi (elevabili a 7 mesi nel caso in cui si astenga per un periodo intero o frazionato non inferiore a 3 mesi) per ogni figlio”. Entrambi i genitori possono fruire nel complesso al massimo di 10 mesi di congedo parentale per ogni figlio entro i 12 anni. Inoltre, “al genitore solo, sono riconosciuti 11 mesi continuativi o frazionati, di congedo parentale, di cui 9 mesi (e non più 6 mesi) indennizzabili al 30% della retribuzione”.

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Per i genitori lavoratori iscritti alla gestione separata, invece, vi è la chance di beneficiare del congedo parentale entro i 12 anni. Ciascun genitore ha diritto a 3 mesi di congedo parentale indennizzato, non trasferibile all’altro genitore, e a ulteriori tre mesi indennizzati in alternativa tra loro, per un periodo massimo complessivo indennizzabile tra i genitori di 9 mesi.

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