Cosa cambia dal 15 ottobre per il green pass obbligatorio e il vaccino

Partite Iva, lavoratori autonomi, liberi professionisti, avvocati, dipendenti pubblici e privati: dal 15 ottobre 2021 arrivano nuove regole per il green pass obbligatorio al lavoro, con l’entrata in vigore del nuovo decreto legge Draghi, che però non introduce direttamente in Italia l’obbligo di fare il vaccino. Resta la strada del tampone a prezzi calmierati. Il provvedimento prevede multe salate per chi non rispetta le regole e la sospensione del pagamento dello stipendio se non ci si presenta al lavoro perché sprovvisti del certificato verde. Vediamo allora cosa cambia dal 15 ottobre per il green pass obbligatorio.

Dal 15 ottobre il vaccino non è obbligatorio, il green pass al lavoro sì

Dal 15 ottobre in Italia non viene introdotto direttamente l’obbligo vaccinale, ma il governo ha deciso l’estensione del green pass per tutti i lavoratori fino al 31 dicembre 2021. Dunque per andare sul luogo di lavoro sarà necessario mostrare la certificazione verde che si ottiene 15 giorni dopo la prima dose di vaccino oppure se si è guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi o ancora con un tampone fatto nelle ultime 48 ore.

Presto la durata del tampone molecolare per il green pass sarà estesa da 48 a 72 ore: il costo è più alto rispetto a un test rapido e in genere per ottenere il risultato serve più tempo. La novità è prevista da un emendamento presentato alla Camera durante la conversione in legge del decreto green pass bis, quello con le regole per scuola e mezzi di trasporto. Intanto il nuovo decreto del 16 settembre fissa dei prezzi calmierati per i tamponi rapidi antigenici da fare in farmacia: il costo per gli adulti sarà di 15 euro, per i bambini 8 euro.

Leggi anche:  “The King’s Man – Le Origini” presto al cinema (Trailer)

Obbligo green pass aziende private, negozi, supermercati e uffici pubblici: cosa cambia

Da venerdì 15 ottobre il green pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori pubblici e privati che non sono in smart working: una misura pensata dal governo per incentivare le persone a sottoporsi al vaccino. Per andare a lavorare bisognerà mostrare il certificato verde: se non si avrà il green pass, non sarà possibile entrare nelle aziende private e nei posti di lavoro pubblici.

L’assenza, per la mancanza di certificazione, verrà considerata ingiustificata e dopo 5 giorni il rapporto di lavoro sarà sospeso: non sarà pagato lo stipendio dal primo giorno di assenza. Non si rischierà però il licenziamento.

Dunque dal 15 ottobre il green pass sarà obbligatorio anche per i lavoratori dei negozi e dei supermercati, ma non per i clienti. Gli utenti dovranno averlo solo nei luoghi dove è già previsto, come ristoranti e bar al chiuso.

Dal 15 ottobre super green pass per partite Iva, lavoratori autonomi, studi professionali e avvocati

Ecco cosa cambia dal 15 ottobre per i liberi professionisti: l’obbligo di green pass riguarderà tutti i lavoratori privati compresi gli autonomi e chi ha partita Iva. Il nuovo decreto, in arrivo in Gazzetta Ufficiale, specifica che le regole si applicano sia ai dipendenti privati sia a chi svolge lavoro autonomo. E in questa lista quindi ricadono anche colf, badanti, baby sitter.

Dal 15 ottobre green pass diventerà obbligatorio pure negli studi professionali come quelli degli avvocati, degli agenti di commercio, degli architetti e via dicendo. Obbligo di mostrare il certificato verde inoltre per i consulenti che entrano nelle aziende private.

Leggi anche:  Notizia bomba: in arrivo un corso completamente gratuito per diventare OSS con rilascio di certificato!

Vaccino, smart working e green pass obbligatorio: le regole dal 15 ottobre con il nuovo decreto

Come detto il green pass non sarà necessario per i lavoratori pubblici e privati in smart working: chi è senza vaccino potrà richiedere il lavoro agile, ma non è obbligatorio per le aziende private concederlo. I datori di lavoro quindi potranno rifiutare di impiegare i propri dipendenti in remoto.

Per quanto riguarda la pubblica amministrazione il ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta ha annunciato un ritorno in presenza per l’85% del personale, con il ricorso allo smart working solo in base ad accordi individuali. Si attende adesso il provvedimento attuativo.

Cosa cambia in 6 punti dal 15 ottobre 2021

Ecco in sintesi le novità introdotte dal nuovo decreto sul green pass:

  • obbligo – dal 15 ottobre il green pass è obbligatorio per tutti i lavoratori pubblici e privati, anche per partite Iva, autonomi, studi professionali, avvocati, agenti di commercio, colf, badanti, taxisti, liberi professionisti
  • stipendio ridotto – i dipendenti pubblici e del privato che sono senza green pass dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021 non potranno andare sul posto di lavoro, saranno consideranti assenti ingiustificati e dopo il quinto giorno non verranno pagati per questo periodo di assenza
  • posto di lavoro – l’assenza dal posto di lavoro, a causa della mancanza del green pass, non comporta conseguenze disciplinari o licenziamento. Si conserva il rapporto di lavoro
  • smart working – chi è in lavoro agile da casa non ha l’obbligo di green pass. L’azienda però non è obbligata a prevedere lo smart working per il suo personale
  • multe – sanzioni da 600 a 1.500 euro per le persone senza green pass al lavoro; da 400 a 1.000 euro per i datori di lavoro che non controllano le certificazioni
  • chi controlla il green pass – i datori di lavoro entro il 15 ottobre devono definire le modalità di verifica. Il controllo dovrà essere fatto preferibilmente all’accesso in azienda e, nel caso, anche a campione, dice il nuovo decreto.
  • Tamponi – test antigenici rapidi a prezzi calmierati in farmacia, con un costo di 15 euro per gli adulti e di 8 euro per i minorenni. La durata del tampone molecolare per il green pass sarà estesa da 48 a 72 ore (ma per questo si attende l’approvazione del Parlamento).
Leggi anche:  Pnrr, Bianchi (Svimez): "Il Sud potrebbe perdere 20 miliardi"

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Piattaforma di Google News
Facebook