Decreto Aiuti: ecco i principali interventi, il M5s non partecipa al voto finale alla Camera

camera giustizia Racchella

Sono diverse le misure contenute nel cosiddetto decreto Aiuti, che oggi è stato approvato dall’Aula della Camera, con 266 sì e 47 no. Il provvedimento passa, adesso, all’esame del Senato per essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il prossimo 16 luglio. Quanto ai principali contenuti del testo, pari a circa 20 miliardi di euro, viene consentita la quarta cessione del credito del superbonus 110 per cento e degli altri bonus edilizi, da parte delle banche verso i propri correntisti, anche in maniera retroattiva. Spazio, poi, alla proroga del bonus energia per contrastare gli aumenti delle bollette di gas ed energia. Previsto, inoltre, l’esercizio del golden power sulle concessioni geotermiche, mentre sale da 60 a 120 mila euro il tetto massimo dei debiti fiscali iscritti a ruolo per i quali può essere concessa la rateizzazione, fino a dieci anni, a patto che il contribuente attesti “la temporanea situazione di obiettiva difficoltà”. Ed ancora, ecco il bonus una tantum di 200 euro, per far fronte ai rincari energetici, erogato nel mese di luglio, per lavoratori dipendenti e pensionati, il cui reddito lordo annuo non superi i 35 mila euro. Le altre categorie dovranno, invece, presentare domanda all’Inps. Per quanto concerne il reddito di cittadinanza, potrà essere revocato anche con il rifiuto di un’offerta di lavoro congrua nel settore privato. Al terzo no, che sia indirizzato ai Centri per l’impiego o a privati fa poca differenza, non si avrà più diritto all’assegno. Da segnalare, infine, la misura presentata dal Partito democratico, con l’obiettivo di disciplinare le locazioni turistiche a Venezia.

Leggi anche:  “Mary Poppins”, gli Oscar e le controversie di un cult epocale

Il decreto è stato al centro di forti tensioni e polemiche che hanno visto protagonista il Movimento cinque stelle. Tra le norme contestate, in particolare, quelle sul superbonus edilizio 110 per cento e sulla costruzione di un termovalorizzatore a Roma, come confermato oggi nel suo intervento in Aula in sede di dichiarazione di voto dal capogruppo a Montecitorio, Davide Crippa. M5s che ha votato sì alla questione di fiducia, alla Camera, ma che non ha partecipato alla votazione finale sul provvedimento. Ancora non si sa quale sarà l’atteggiamento dei pentastellati a palazzo Madama, dove il voto di fiducia e quello finale sulle misure si svolgono in una sola votazione.

Leggi anche:  L’Eredità Una sera insieme stasera in tv: ospiti e anticipazioni 21 maggio 2022

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Leggi anche:  John Wick film stasera in tv 11 marzo: cast, trama, curiosità, streaming

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook