Digitale terrestre, il futuro sa di bonus: ecco tutti i vantaggi disponibili

Il Governo al lavoro sui nuovi incentivi. Approvati negli ultimi giorni nuovi vantaggi per i cittadini italiani. 

L’ultimo periodo è stato caratterizzato dalla rivoluzione nel settore del digitale terrestre. Proprio in quel contesto infatti il cambio di frequenze atto a favorire tra l’altro la diffusione della connessione 5G ha dato il via ad un nuovo riassetto tecnologico. Il sistema cambia e lo fa guardando al futuro con una qualità sempre maggiore e con sempre maggior utilizzo di nuove tecnologie.

Digitale terrestre canali
Foto © AdobeStock

Gli ultimi mesi insomma ci hanno consegnato un quadro di innovazione per quel che riguarda il patrimonio tecnologico del nostro paese inerente al settore delle telecomunicazioni. Il digitale terrestre arriverà nelle case degli italiani nella sua migliore versione possibile. Non tutto il paese è pienamente coperto dal nuovo segnale, sono in programma per i prossimi mesi nuovi step, ma presto tutto sarà completato ed allora i risultati saranno riscontrabili per tutti i telespettatori.

Il nuovo digitale terrestre con lo “switch” previsto per i prossimi mesi porterà ad un novo bonus per i cittadini per l’adeguamento degli apparecchi di ricezione in alcuni casi troppo obsoleti. Il Ministero dello Sviluppo economico introdurrà quindi una nuova misura per consentire agli italiani di dotarsi di nuove apparecchiature. Ma non sarà questo l’unico intervento da parte dell’esecutivo. La compatibilità con la nuova tecnologia DVB-T2 è semplicemente riscontrabile con una piccola operazione:

  • Controllare sul manuale o sulla scheda tecnica della propria TV se è presente l’indicazione DVB-T2.
  • Nel caso in cui il primo punto non abbia prodotto risultati si dovrà passare al secondo metodo che consiste nell’accendere il televisore normalmente (sempre in modalità Digitale Terrestre, avviando anche il decoder se non si possiede una Smart TV), e sintonizzarsi sul canale 100 (Canale Test Rai) o sul canale 200 (Canale Test Mediaset). Se si visualizza la scritta “Test HEVC Main10” significa che la TV è compatibile con il nuovo standard di trasmissione. Se invece sui canali 100 e 200 compare lo schermo nero, bisogna provare a risintonizzare i canali. In caso di schermo ancora nero allora possiamo affermare che la tv non è abilitata alla ricezione.
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Digitale terrestre, il futuro sa di bonus: ecco tutte le misure previste

Il Bonus tv-decoder, ha preso il via nel 2019 ed è ottenibile fino al 31 dicembre 2022 o fino ad esaurimento delle risorse stanziate (pari a 250 milioni di euro). Tali risorse contribuiranno all’acquisto di un nuovo apparecchio per consentire la visione del nuovo segnale digitale terrestre. Fino a 30 euro con ISEE non superiore ai 20mila euro . La misura è inoltre ai cittadini che al 31 dicembre 2020 risultino di età pari o superiore a 75 anni, residenti in Italia ed esenti dal pagamento del canone tv ai sensi dell’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007.

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Previsto inoltre il bonus rottamazione per la nostra tv. Nel caso specifico parliamo di un apparecchio acquistato prima del 22 dicembre 2018. Sconto del 20% del prezzo, per un importo massimo di 100 euro. Per ottenere tale agevolazione è necessario:

  • essere residenti in Italia
  • rottamare un apparecchio televisivo acquistato prima del 22 dicembre 2018
  • essere in regola col pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione, tramite bolletta elettrica o tramite modello F24.

Il bonus decoder a casa invece prevede per i cittadini di età pari o superiore a 70 anni e con un trattamento pensionistico non superiore a 20mila euro annui la consegna gratuita presso il proprio domicilio del nuovo decoder per la ricezione del segnale digitale terrestre. Per ottenere i bonus in questione è necessario scaricare il modulo di autodichiarazione disponibile sul sito del MISE. Ogni richiesta avrà chiaramente il suo modulo specifico. Il sito del Mise fornirà tutte le informazioni necessarie ai cittadini per compiere nel migliore modo possibile l’operazione richiesta.

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