“Django” due generazioni a confronto: le interpretazioni di Franco Nero e Jamie Foxx

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“Django Unchained”, uscito nel 2021, è un film diretto dall’iconico regista Quentin Tarantino. Acclamato ampliamente dalla critica, vince infatti due oscar, si tratta in realtà di un’opera in parte basata sull’originale “Django”, uscito nel 1966 e avente Franco Nero come protagonista.

Tarantino stava, infatti, scrivendo un libro sulla rappresentazione del fascismo nel Wild West da parte di Sergio Corbucci, regista dell’originale Django. Proprio da questa sua analisi sui cosidetti “spaghetti western”, ha avuto lo spunto per ricreare l’opera di Corbucci, applicandola però nel periodo storico schiavista negli Stati Uniti. Come nel caso della maggior parte dei film di Tarantino, il regista si è ispirato su materiale già esistente, in questo caso Django di Corbucci, ma fino a che punto?

Django: stesso nome, ma storie diverse

Jamie Foxx e Franco Nero, nei loro rispettivi film, interpretano entrambi un personaggio con il nome di Django. Tuttavia, le differenze tra i due sono molteplici. Entrambi sono dei cacciatori di teste, tremendamente veloci nel tirare fuori l’arma e con una mira perfetta, capaci di sconfiggere ogni nemico si porga loro davanti, ma la loro storia è profondamente differente. Lo Django di Jamie Foxx è un ex-schiavo, la sua storia è data da una sete di vendetta, essere cacciatore di teste non è solo un mestiere per lui come nel caso di Franco Nero.

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Differenti sono anche le loro storie di amore. Nello Django del 1966, il protagonista è in lutto per la morte della sua amata Mercedes Zaro e cerca vendetta per la sua perdita. Troverà, inoltre, una nuova fiamma nella prostituta Maria, ma rimarrà sempre fedele nel suo animo alla sua prima amata. Nel caso, invece, dello Django di Jamie Foxx, questi non ha perso sua moglie, Broomhilda, infatti è schiava presso la residenza di Calvin Candie e sarà proprio il protagonista a salvarla.

Il cameo di Franco Nero

Ulteriore divergenza sta nel fatto che nel film di Tarantino, Django non si può pienamente definire come protagonista. Viene infatti presentato come il braccio destro del Dr.Schultz, interpretato da Christoph Waltz. Eventualmente diventerà l’eroe della storia, ma solo nell’ultimo atto. Nel caso del film di Corbucci, Django è un lupo solitario che prende la sua strada nel Wild West, collezionando vittime.

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Un omaggio alla versione di Corbucci del 1966 è stata senz’altro la decisione di Tarantino di aggiungere Franco Nero al suo Django. Nel film del 2012, Nero appare in una scena interpretando Amerigo Vessepi, uno schiavista. Questi interagisce con Jamie Foxx, chiedendo al suo personaggio di fare lo spelling del suo nome. Alla risposta, Nero controbatte: “lo so”, facendo riferimento al fatto che lui stesso in un tempo passato ha interpretato il personaggio di Django.

Aurelia Carbone

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