Draghi chiede in Senato ‘un nuovo patto di fiducia’: freddezza da Lega e M5s, applausi da Forza Italia e Pd. Le reazioni dei parlamentari

“Siete pronti a sottoscrivere un nuovo patto di fiducia?” A rivendicarlo in Aula è il presidente del Consiglio Mario Draghi nell’Aula del Senato, sfidando la sua maggioranza: “La risposta va data agli italiani non a me”, ha attaccato. Differenti le reazioni all’interno della sua vecchia maggioranza. Non soltanto la timidezza dai banchi del M5s, che ha applaudito in Aula il premier soltanto per l’accenno al salario minimo e al reddito di cittadinanza, unendosi alla standing ovation bipartisan che ha fatto seguito alle parole di Draghi sulla lotta alla mafia e su Falcone e Borsellino, ma non al termine del discorso. A restare a dir poco fredda rispetto alle parole di Mario Draghi è stata anche la Lega di Matteo Salvini, con il leader che ha poi incontrato i vertici del suo partito ed è ora diretto verso Villa Grande, residenza romana di Silvio Berlusocni, per un vertice con il leader di Forza Italia.

Così se Pd, Iv e Ipf si sono mostrate sulla linea del premier senza se e senza ma, applaudendo in Aula i principali passaggi del discorso e il suo appello finale, non è passato inosservato il mancato applauso dei senatori salviniani al termine dell’intervento del presidente del Consiglio. Applausi invece partito dai banchi di Forza Italia. Brusii in Aula sono invece arrivati dalle opposizioni e in particolare da Fratelli d’Italia, tanto che è dovuta intervenire anche la presidente Elisabetta Casellati, per invitare al silenzio, ricordando a chi ‘replica’ al premier che ci saranno “cinque ore e mezzo di discussione a disposizione nel pomeriggio”. Ad applaudire, invece, tra i banchi del governo, anche il ministro M5s Federico D’Incà, indicato tra i ‘governisti’ in casa M5s e già critico rispetto alla possibilità che il M5s non rinnovi la fiducia, mentre immobile è rimasto Stefano Patuanelli. Prima di uscire dall’Aula, per la consegna del discorso alla Camera, Draghi ha invece stretto la mano del leghista Giancarlo Giorgetti, intrattenendosi con lui per un breve colloquio.

Leggi anche:  Bonus 200 euro: la circolare Inps sulla modalità di erogazione

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme
le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.

Grazie
Peter Gomez


Sostienici ora


Pagamenti disponibili

Articolo Successivo

Crisi di governo, gelo di Lega e M5s dopo il discorso di Draghi in Senato: Conte e Salvini riuniscono i gruppi

next

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Leggi anche:  Processo Ruby Ter, Berlusconi chiede rinvio: gli fa male lo stress

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook