Ecco la nuova chance offerta ai cittadini per avere questo Bonus 1.200 euro perso nel 2021

Buone notizie per alcuni cittadini italiani. Per chi non ha avuto l’opportunità di fruire del Bonus 1.200 euro lo scorso anno spunta la chance di averlo nel 2022. Vediamo subito come recuperare il contributo del 2021 e chi saranno i fortunati beneficiari.

Un’occasione ghiotta si presenta per tutti i cittadini italiani che per svariate motivazioni non sono riusciti ad intascare un ricco Bonus di 1.200 euro previsto per lo scorso anno. 

Per chi non lo sapesse, la dichiarazione dei redditi rappresenta un particolare strumento da utilizzare non solo per il pagamento delle tasse, ma anche per recuperare importanti detrazioni fiscali. 

Ma c’è di più: la dichiarazione dei redditi permette di recuperare dei Bonus molto sostanziosi. Ovviamente, solo una persona esperta in materia, capace dunque di destreggiarsi tra i vari documenti e cavilli fiscali, avrà tutte le carte in regola per sfruttare tutte le opportunità a disposizione.

Tra queste spicca la chance di accedere ad un importante contributo previsto lo scorso anno. Senza perdere altro tempo, vediamo subito in cosa consiste il Bonus 1.200 euro e cosa i cittadini esclusi dall’agevolazione nel 2021 dovranno fare per poterne beneficiare nell’anno in corso.

Ecco i dettagli e tutti gli ultimi aggiornamenti a riguardo.

Ecco la nuova chance offerta a questi cittadini per avere questo Bonus 1.200 euro perso nel 2021

Prima ancora di vedere come sfruttare la chance offerta ai cittadini italiani di ottenere il Bonus 1.200 dello scorso anno, occorre fare qualche passo indietro nel tempo. Partiamo dal 2020.

Due anni fa il taglio del cuneo fiscale ha portato all’entrata in scena di un Bonus nuovo di zecca. Stiamo parlando del tanto osannato Bonus IRPEF di 100 euro. 

Per dare una giusta collocazione del contributo basta collegarsi al Bonus Renzi da 80 euro in vigore fino al 2019. 

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Detto diversamente, il Bonus IRPEF introdotto nel 2020 altro non è che il diretto sostituto del Bonus Renzi fino all’anno precedente.

Solo per l’anno 2020, dunque per le dichiarazioni dei redditi del 2021, il Bonus Renzi da 80 euro è stato erogato ai lavoratori per i primi sei mesi del 2020. Immediatamente dopo è stato introdotto il Bonus maggiorato di 20 euro (Bonus 100 euro) a copertura dei rimanenti altri sei mesi.

Lo scorso anno, invece, si è passati all’estensione del Bonus IRPEF da 100 euro per tutto l’anno. Spetta al datore di lavoro il compito di provvedere mensilmente all’erogazione del contributo direttamente in busta paga. 

Per essere più chiari, il datore di lavoro anticipa 100 euro di contributo che poi saranno oggetti di conguaglio al momento del pagamento delle imposte.

Il lavoratore dipendente, invece, può decidere di servirsi o non servirsi del datore di lavoro per accedere al Bonus.

A questo punto viene spontaneo chiedersi in base a cosa il lavoratore può avvalersi di tale facoltà. La scelta è strettamente legata all’accredito della somma mensile spettante direttamente in busta paga, così come al conguaglio di fine anno. 

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Il lavoratore dipendente può però decidere di non mettere in mezzo il datore di lavoro. Come?

 Puntando semplicemente sul 730 per usufruire del Bonus IRPEF da 100 euro, solo nel caso in cui si ha diritto a percepire la somma appena citata.

Ed ecco emergere la nuova chance offerta ai cittadini per beneficiare del Bonus 1.200 euro perso nel 2021 grazie alla dichiarazione dei redditi.

Come controllare la busta paga per capire se spetta il Bonus 1.200 euro

Chiariamo subito un aspetto: la presenza di questo Bonus da 1.200 euro risulta anche nella certificazione unica. Può però succedere che per alcuni lavoratori dipendenti il Bonus non compaia nella CU. 

In questo caso, l’unica chance a disposizione degli interessati al contributo è quella di richiederlo tramite modello 730. 

Per chi non ne fosse a conoscenza, il Bonus compare in una specifica area della Certificazione Unica: nella CU 2022 al punto 391 come “Bonus IRPEF”. 

Esistono, però, altre diciture. Quella più adatta al beneficio è “credito trattamento integrativo Legge 21/2020”. 

Se in busta paga non compare tale riferimento l’unica via da battere per beneficiare del Bonus 1.200 euro è offerta dal modello 730.

Bonus 1.200 euro nel modello 730? Dove inserirlo e quando va restituito

Come anticipato in chiusura del precedente articolo, se il Bonus 1.200 euro non figura in busta paga va inserito nel modello 730

L’assegnazione va fatta al rigo C14, indicando nella colonna 1 l’apposito codice C14. 

Sicuramente quest’ultimo biennio passerà alla storia per la grande mole di Bonus e contributi messi in campo dal Governo. 

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Può però accadere che, sempre in riferimento al contributo erogato in busta paga, il Bonus in sede di conguaglio del 730 non spetti al lavoratore.

In questa eventualità, i 1.200 euro vanno restituiti.

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