«Edilizia traino dell’economia negli ultimi 2 anni. Ma ora serve vera politica industriale»- Corriere.it

La ripartenza dell’edilizia in Italia negli anni 2021 e 2022 (+12,1% nei primi 8 mesi) ha significato un traino importante per tutta l’economia del Paese. Investimenti e occupazione hanno contribuito a circa un terzo del Pil, spiega l’Ance nel suo Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni presentato a Roma. Ma al settore servono stabilit e politica industriale, dice la presidente Ance Federica Brancaccio rivolgendosi al nuovo governo, soprattutto in vista delle previsioni di calo per il 2023 con stime, secondo l’Associazione dei costruttori edili, che indicano un meno 5,7%.

Sono numeri importanti quelli ricordati dall’Ance con un +20% nel 2021 di investimenti in costruzioni e un 12,1% nei primi 8 mesi del 2022. Duecentocinquantamila i posti di lavoro creati (anche se si ancora lontani dal colmare quelle 600mila fuoriuscite in 10 anni, spiega Flavio Monosilio, direttore del centro studi dell’Ance) di cui la maggior parte nel Mezzogiorno con un aumento nel 2022 del 18,6% in 6 mesi. Ma anche vero che la spinta maggiore arrivata daibonus edilizi, superbonus 110% in testa che hanno portato l’impegno del settore nella stragrande maggioranza per la manutenzione degli edifici, anche nel 2022 rappresentando il 40% degli investimenti.

Leggi anche:  Linea Verde | Ventiseiesima puntata 20 marzo 2022

Ma la flessione vicina. Ance stima un calo del 24% per questo tipo di interventi , in coincidenza con la fine dei bonus, in particolare del Superbonus. Ecco che quindi la presidente Brancaccio chiede che anche i bonus diventino un pezzo della politica industriale per l’edilizia: non possiamo ogni 31 dicembre chiederci cosa accadr. Invece, necessario accelerare e continuare con questo tipi di interventi – spiega Piero Petrucco , vicepresidente di Ance -: vanno resi strutturali affinch possano essere riqualificati 200 mila edifici l’anno. Tra agosto 2021 e luglio 2022 sono stati riqualificati circa 35 mila condomini grazie al Superbonus. Nei 7 anni precedenti erano stati 1.443.

Serve, dice Brancaccio, un sistema che punti sulla qualit e che permetta alle aziende di crescere: vero, non abbiamo mai avuto tanto lavoro come oggi, ma proprio per questo abbiamo una sfida che ci chiama, far crescere chi vuole crescere. Qualit che significa anche occupazione. Il settore edile uno di quelli dove pi c’ carenza di lavoratori qualificati. Ingegneri e tecnici soprattutto. Ne servono, spiega ancora Petrucco, almeno 11 mila, figure che per il sistema scolastico non offre. Una carenza che non si colma in un mese – dice Brancaccio -, serve un percorso che parta dal mondo della formazione, dalla scuola, che prepari a ci che viene richiesto dal mercato del lavoro.

Leggi anche:  É sempre mezzogiorno | Ricetta pizza a lunga lievitazione di Fulvio Marino

Ma il 2023 si annuncia per positivo per le opere pubbliche. Se l’edilizia privata subir una frenata, dovuta anche al caro materiali, per gli investimenti in infrastrutture pubbliche Ance prevede un + 25%grazie all’avvio delle opere per il Pnrr. Dei 108 miliardi di euro destinati ad interventi nel settore delle costruzioni, 96 sono gi arrivati ai territori. Il problema ora, sottolinea Petrucco, accelerare l’apertura dei cantieri, la pubblica amministrazione molto in ritardo: per le opere del ministero delle Infrastrutture, il 60% delle amministrazioni locali sta scrivendo i progetti definitivi, nel Mezzogiorno la percentuale scende al 36%. Inoltre dei 10 miliardi stanziati per il caro materiali negli appalti pubblici, pochissimi sono arrivati a destinazione: 7 imprese su 10 lamentano di non aver ricevuto nulla. Ma bisogna contare sul settore delle costruzioni per rilanciare l’economia, dice Monosilio. una sfida e un’opportunit affascinante che non possiamo permetterci di perdere, conclude Brancaccio.

Leggi anche:  Giusina in cucina | Ricetta polpette in agrodolce di Giusina Battaglia

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News