Elezioni, Meloni: ‘Reddito di cittadinanza? Un fallimento’. Calenda: ‘Bonino smetta di insultare’. E Renzi rilancia il ‘sindaco d’Italia’

Elezioni politiche 2022, il voto si avvicina e la battaglia tra i partiti e le coalizioni si fa sempre più serrata. L’esigenza di rinnovamento, rivendicata da Enrico Letta, e il taglio dei seggi a disposizione trasforma l’annuncio delle liste in casa dem in un travaglio. «Avrei voluto ricandidare tutti i parlamentari uscenti, ma è impossibile», ha premesso il segretario durante la direzione del partito che alla fine ha dato il via libera alle candidature con 5 astenuti, 3 contrari e gli ex renziani di base riformista che non partecipano al voto.

Matteo Renzi rilancia il sindaco d’Italia” che sarà nel programma di Azione-Iv: «È giusto che i cittadini scelgano con l’elezione diretta», ha detto il leader di Iv ospite di «Non stop news» su Rtl 102.5. «La Bonino ha un partito che ha fondato che si chiama +Europa, quando mi hanno detto che si candidava al Senato ho pensato che si candidasse nelle liste del suo partito non del Pd», ha detto invece Carlo Calenda ospite di Skytg24.

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Elezioni 2022, la diretta

Ore 10.54 – «Oggi cominciamo a parlare di giustizia. In Italia migliaia di persone ogni anno vengono arrestate e processate pur essendo innocenti. Il processo è già una pena, che colpisce l’imputato, ma anche la sua famiglia, i suoi amici, il suo lavoro. Per questo non deve trascinarsi all’infinito, in appelli e controappelli. Quando governeremo noi, le sentenze di assoluzione, di primo o di secondo grado, non saranno appellabili. Un cittadino – una volta riconosciuto innocente – ha diritto di non essere perseguitato per sempre» . Lo scrive su Fb Silvio Berlusconi nella sua pillola quotidiana. 

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Ore 10.02 – «In vista della tornata elettorale del 25 settembre, nel più ampio contesto delle iniziative editoriali già avviate, la Rai inviterà al confronto i leader delle diverse formazioni politiche. Il Tg1 e la Direzione Approfondimento organizzeranno due ‘Serate Speciali – Il confrontò in cui si realizzerà un dibattito elettorale televisivo secondo un format prestabilito». Lo annuncia l’Azienda di Servizio Pubblico in una nota. «Esattamente come accade in occasione dei grandi appuntamenti elettorali internazionali – si anticipa – sarà predisposto un sistema di ‘regole d’ingaggiò puntualmente definite per garantire ai protagonisti parità di condizioni e, al contempo, per assicurare ai telespettatori un dibattito che sia quanto più approfondito e coinvolgente». La messa in onda dei «confronti» è stata programmata «per la prima metà di settembre (nella sera del 7 e in quella del 15) e naturalmente, sarà soggetta alla formalizzazione delle liste elettorali e alla disponibilità delle stesse a partecipare».

Ore 10.05 – «La Bonino ha un partito che ha fondato che si chiama +Europa, quando mi hanno detto che si candidava al Senato ho pensato che si candidasse nelle liste del suo partito non del Pd. La Bonino tutta la vita mi ha detto che i radicali odiavano ‘i dipendenti di sinistrà, personalità che il Pci candidava nelle sue liste ma che non appartenevano al Pci. Spero sia una news finta: come fa la Bonino a candidarsi nella lista proporzionale sotto il Pd avendo un partito che si chiama Più Europa? Che fa chiude il partito? Credo sia una fake news». Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, ospite di Skytg24. «Sono contento di fare un confronto con lei – ha aggiunto Calenda -. Abbiamo costruito un pezzo di strada assieme, dopodiché non l’ho più capita, ha continuato a sostenere il caos della coalizione di sinistra: non hanno un programma per governare, hanno 4 programmi. Questo è contrario a tutto quello che la Bonino ha predicato nel corso degli anni. Però fatti suoi, non penso avere la Bonino in Parlamento sia negativo. Spero che la smetta di insultare, perché io non rispondo perché i miei genitori mi hanno insegnato che non si risponde agli insulti, specie quando a farli è una signora», conclude Calenda. 

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Ore 9.27 – «Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento totale, nonostante abbia avuto per lo Stato un costo esorbitante pari a circa 9 miliardi di euro l’anno. Stendendo un velo pietoso sulle migliaia e migliaia di truffe che ha generato – favorendo anche criminali, mafiosi e spacciatori – ha fallito come strumento di lotta alla povertà che doveva essere abolita e invece ha raggiunto i massimi storici e ha fallito come misura di politica attiva del lavoro, visto che pochissimi dei percettori del reddito di cittadinanza sono stati alla fine assunti e hanno trovato un lavoro dignitoso». Lo afferma la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, in un video messaggio su Fb. 

Ore 9.08 – «È giusto che i cittadini scelgano», con l’elezione diretta. «Io preferisco un meccanismo semplice, come il sindaco d’Italia. Quando si sceglie un sindaco – i cittadini lo sanno – al primo giro si vota il candidato preferito; poi al ballottaggio si vota quello che ‘dispiacè di meno, perché magari il tuo candidato non ce l’ha fatta a superare il primo turno. Questa è la democrazia che funziona». Il meccanismo del ‘sindaco d’Italià, «sarà nel programma di Azione-Iv, che verrà illustrato domani». Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, ospite di «Non stop news» su Rtl 102.5.

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Ore 9.00 – Nelle parole di Mattero Renzi «c’è ignoranza scientifica e opportunismo». Così il virologo Andrea Crisanti, candidato per il Partito democratico, ospite di ‘Agorà Estatè su Rai3, commentando quanto detto da Matteo Renzi contro la candidatura di Crisanti: «Se uno candida Crisanti che è uno dei virologi più famosi, che prima voleva tenerci chiusi a Natale, poi ad aprile voleva chiuderci in casa per salvare l’estate, poi in estate chiusi di nuovo perché altrimenti c’erano troppi morti. Ho paura che al primo raffreddore ci prendiamo una quarantena di due mesi e non ne usciamo». La replica di Crisanti: «Quelle cose le ho dette quando non avevamo il vaccino, i politici compreso Renzi annaspano».

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