feste vietate, stop anche a ricevimenti dopo cerimonie civili e religiose


Con il nuovo Dpcm firmato nelle scorse ore dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che illustrerà in conferenza stampa le nuove misure necessarie per contrastare la pandemia di Coronavirus in Italia, arriva un giro di vite per molte attività legate al tempo libero. Tra le altre cose, non si potranno più fare feste almeno fino al 24 novembre. “Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso’’, si legge nel decreto, e sono vietate le “feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”. Stop quindi, ad esempio, alle feste di nozze o ai vari banchetti dopo comunioni e battesimi. È consentito invece lo svolgimento delle funzioni religiose nel rispetto dei protocolli anti-Covid ed è anche consentito l’accesso ai luoghi di culto con misure tali da evitare la formazione di assembramenti.

Per le abitazioni raccomanda di non ricevere persone in casa diverse dai conviventi

Per quanto riguarda le abitazioni private, il Dpcm raccomanda fortemente di non ricevere persone a casa, diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o per necessità e urgenza. Tra le misure anti Covid è stato inserito nell’ultimo decreto poi il divieto di fare sagre, e fiere di “qualunque genere e gli altri analoghi eventi’’. Sospesi anche convegni e congressi, eccezion fatta per quelli che si svolgono in modalità da remoto. Tutte le manifestazioni pubbliche si dovranno svolgere in assenza di pubblico. Inoltre sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò come anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.





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