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«Green Book», toccante storia sul razzismo made in Usa

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La vita della popolazione nera americana ci interessa, come hanno scritto e detto i molti manifestanti dopo le uccisioni di Floyd e Blake ultime vittime di una lista infinita e impunita. Proprio ora, mentre l’America civile insorge di fronte a queste ingiustizie (e nel giorno in cui piangiamo la morte prematura di Chadwick «Black Panther» Boseman), vale la pena vedere un film bellissimo, toccante ed istruttivo sulla storia del razzismo made in Usa. Green book, jolly inaspettato agli Oscar con quattro statuette, non un film in bianco e nero ma un film su un bianco e un nero che alla fine, per ragioni umanitarie oggi in Italia in parte dimenticate, diventano amici proprio per la pelle.

Green book è un film che rappresenta la riconquista del cinema etico e civile, via dalla pazza folla fantasy. La storia è vera, del padre di uno degli sceneggiatori, Nick Vallelonga, l’amicizia di una strana coppia on the road: Tony, buttafuori italo americano, ha perso il posto ed accetta di far l’autista a un colto raffinato pianista afro americano, magari anche bisex, per una tournée nel profondo Sud, dove nel 1962 essere neri era una colpa: i due si guardano male ma diventeranno fratelli. Il green book del titolo è la guida turistica che indicava dal ‘36 al ‘66 i luoghi pubblici dove poteva entrare anche la gente di colore.

Peter Farrelly, che col fratello ha diretto trionfi demenzial-pop, firma un film kennedyano che guarda indietro con rabbia, eccezionalmente riuscito nell’incrocio dramma e commedia, con una sceneggiatura che non sbaglia una mossa psicologica o sociale. Ed è anche la cronaca postuma di un’America che continuiamo a sperare scomparsa, ipocrita e razzista, con due attori formidabili: un Viggo Mortensen alla Soprano’s, di incredibile finezza nella volgarità, 20 chili presi per il ruolo «versus» Mahershala Ali, l’artista che sfida il mondo con la potenza invisibile della musica.

«Green Book» di Peter Farrelly, 2018, Sky cinema drama, ore 21

29 agosto 2020 (modifica il 29 agosto 2020 | 20:26)

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