I Pink Floyd rimuovono la musica dai servizi streaming in Russia e Bielorussia, il messaggio sui social

I Pink Floyd rimuovono la musica dai servizi streaming in Russia e Bielorussia, il messaggio sui social

Come presa di posizione contro la guerra di Putin in Ucraina, i Pink Floyd rimuovono la musica da tutti i servizi di streaming in Russia e Bielorussia. La band lo ha annunciato nel pomeriggio di ieri.

Roger Waters e David Gilmour

Pochi giorni fa Roger Waters, ex bassista della band, aveva pubblicato una lettera indirizzata a una sua fan ucraina, Alina Mitrofanova, che gli chiedeva di prendere una posizione sul conflitto scoppiato. Waters ha risposto con una dura invettiva contro Vladimir Putin che si estendeva anche in una critica all’Occidente e agli Stati Uniti, con una decisa opposizione all’impiego delle armi come soluzione dell’invasione russa in Ucraina.

Dello stesso avviso David Gilmour, che nei primi giorni di febbraio ha affidato ai suoi canali social un appello contro l’invasione: “Soldati russi, smettete di uccidere i vostri fratelli”, ha scritto il cantautore britannico per esprimere la sua posizione sull’avanzata di Putin in Ucraina. Nelle ultime ore, dunque, i Pink Floyd hanno preso la decisione definitiva rimuovendo tutta la loro discografia dai servizi di streaming in Russia e Bielorussia.

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I Pink Floyd rimuovono la musica

Di seguito il messaggio pubblicato dai Pink Floyd sui social.

“In accordo con il mondo nel condannare fermamente l’invasione russa dell’Ucraina, le opere dei Pink Floyd dal 1987 in poi, e tutte le registrazioni da solista di David Gilmour, sono state rimosse da tutti i fornitori di musica digitale in Russia e Bielorussia da oggi”.

Secondo il comunicato, la band britannica ha rimosso i tre album in studio A Momentary Lapse Of Reason (1987), The Division Bell (1994) e The Endless River (2014). Contemporaneamente David Gilmour ha rimosso i suoi 4 album da solista David Gilmour (1978), About Face (1984), On An Island (2006) e Rattle That Lock (2015).

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Come fa notare Ultimate Classic Rock, gli album dei Pink Floyd eliminati dai servizi di streaming in Russia e Bielorussia interessano essenzialmente l’era post-Roger Waters, che lasciò la band nel 1985. Le varie redazioni musicali internazionali hanno contattato i diretti interessati e sono in attesa di ulteriori dichiarazioni. Gli album in cui compare anche Roger Waters, se i calcoli sono giusti, resteranno dunque disponibili.

Fonte e diritti articolo

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