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«Il Genoa è l’occasione più importante della mia carriera»

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© foto www.imagephotoagency.it

Il nuovo allenatore del Genoa, Rolando Maran, ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione

ALLENATORE DEL GENOA – «Si realizza qualcosa che attendevo da tempo. Cercherò di sfruttare al massimo questa occasione per poter far ricordare il mio lavoro anche in futuro e che tutti siano orgogliosi del nostro lavoro in questa stagione».

PREZIOSI – «Il presidente mi ha chiesto di non soffrire perché il club viene da anni di sofferenza e il presidente non vorrebbe più stare male. So di essere alla guida di una grande società, mi dà un grandissimo senso di responsabilità. Quando mi guarderò intorno al Ferraris, vivrò più forte le emozioni che vivevo da avversario. Al di là di non soffrire io voglio far dare il massimo a tutti. Dobbiamo essere tutti coesi affinché ciò accada. C’è voluto tanto tempo per arrivare qui è perché ci sarà da gioire parecchio».

ESPERIENZA AL CAGLIARI – «Di positivo c’è l’impostazione di gioco che abbiamo messo in pratica. Il club mi aveva chiesto di salvarci tranquillamente al primo anno. Poi nel secondo eravamo ancora nelle condizioni di arrivare in avanti con un impianto di gioco ben preciso. Credo che l’esperienza dell’anno scorso potrà essermi utile».

OBIETTIVI GENOA – «Dobbiamo mettere un’identità alla rosa e lo spirito genoano deve uscire ogni volta dalla maglia. C’è la voglia di fare bene e di essere protagonisti ogni gara. Dobbiamo scendere in campo e mettere sacrificio e coraggio».

MERCATO – «Faggiano è una garanzia ed è già al lavoro da molto tempo. Sta lavorando speditamente per costruire la squadra».

IDEE DI GIOCO – «Le idee ci sono ma il mercato può cambiarle perché servono giocatori bravi. Da parte mia c’è elasticità per aiutare gli elementi che abbiamo in rosa. Lavoreremo su un paio di sistemi per poter anche cambiare ed essere pronti in ogni partita. Il fatto poi che ci saranno cinque sostituzioni, dovremo essere pronti a cambiar pelle anche in partita. Lavorerò su un paio di cose per essere pronti a tutti e il mercato ci dirà quale sarà la strada da prendere. Le due soluzioni potrebbero cambiare la difesa da 3 a 4 uomini».

MODULO – «Il 4-3-1-2 è uno dei miei moduli preferiti ma farò una scelta definitiva solo dopo che conoscerò le caratteristiche dei giocatori. Voglio aspettare per svelare un modulo che ancora non ho deciso».

SQUADRA – «Ho ritrovato una squadra professionale e dalla grande cultura del lavoro. Dobbiamo cercare di far crescere l’entusiasmo perché è una squadra che viene da due anni difficili. Dobbiamo conquistare tutti quelli che hanno a cuore questa maglia con l’entusiasmo. Dobbiamo essere bravi a trovare le motivazioni nel nostro lavoro».




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