Inps: retribuzione media – 0,2% su 2019, quella femminile – 25% rispetto a uomini

Nel rapporto annuale riferito al 2021
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 11 lug – A fronte di
un quadro occupazionale che appare promettente, segnali piu’
preoccupanti vengono dalla dinamica retributiva. Lo afferma
il rapporto annuale dell’Inps per il 2021. La retribuzione
media effettiva pro capite e’ stata pari a 24.097 euro
(23.107 nel 2020) quasi in linea con il 2019 (-0,2%) a fronte
di un aumento del numero di persone che ha lavorato per
frazioni ridotte dell’anno (part-year). La retribuzione media
delle donne risulta pari a 20.415 euro, sostanzialmente
invariata rispetto agli anni precedenti e inferiore del 25%
rispetto alla corrispondente media maschile. Cio’ dipende dal
maggior peso, tra le donne, sia della componente part-year
sia della componente a part-time.

I contratti collettivi nazionali di lavoro che coprono oltre
100.000 dipendenti risultano 27 e concentrano il 78% dei
dipendenti privati; quelli che interessano piu’ di 10.000
dipendenti sono 95 e a essi fa riferimento il 96% dei
dipendenti delle imprese private extra-agricole. Ma anche
all’interno di questo ampio perimetro si registrano
variazioni importanti. Se la retribuzione media giornaliera
per i dipendenti a full-time e’ pari a 98 euro, in sei tra i
principali Ccnl e’ inferiore a 70 euro mentre nell’industria
chimica e’ pari a 123 euro. Sempre superiori a 100 euro
giornalieri risultano anche i valori medi nei gruppi di Ccnl
con meno dipendenti. Per i dipendenti a part-time la
retribuzione media giornaliera e’ pari a 45 euro, ma risulta
inferiore a 40 euro al giorno per i dipendenti di alcuni
comparti artigiani (metalmeccanico, sistema moda,
acconciatura/estetica). Tirando le somme, la pandemia ha
lasciato come eredita’ una situazione retributiva ancor piu’
frastagliata, come testimoniato dall’innalzamento verso
l’alto dell’indice di concentrazione di Gini calcolato sulle
retribuzioni dipendenti, che passa da 44 nel 2019 a 46 nel
2021. La distribuzione dei redditi all’interno del lavoro
dipendente si e’ ulteriormente polarizzata, con una quota
crescente di lavoratori che percepiscono un reddito da lavoro
inferiore alla soglia di fruizione del reddito di
cittadinanza. Per contro l’1% dei lavoratori meglio
retribuiti ha visto un ulteriore aumento di un punto
percentuale della loro quota sulla massa retributiva
complessiva. A queste disparita’ ha ovviamente contribuito la
messa in Cassa Integrazione di una massa enorme di
lavoratori.

Leggi anche:  Serie A 2021/2022: il calendario della 3giornata di campionato

Sim-Bof

(RADIOCOR) 11-07-22 12:23:37 (0294)PA 5 NNNN

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Leggi anche:  Tajani "Stiamo già lavorando al programma di governo"

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook