Lavoro precario e 3 milioni di «neet», il primato negativo dell’Italia- Corriere.it

Lavoro precario e 3 milioni di

La precariet pu diventare precariet a vita, avverte la ministra del Lavoro Marina Calderone. E a guardare i dati del Rapporto Inapp 2022 su Lavoro e formazione: l’Italia di fronte alle sfide del futuro, presentato marted 8 novembre alla Camera dal presidente Inapp Sebastiano Fadda con la ministra, il rischio pi che reale.

Sette contratti su 10 attivati nel 2021 sono a tempo indeterminato; l’11,3% dei lavoratori ha un part-time involontario (la media Ocse del 3,2%); la flessibilit buona, cio il passaggio entro 3 anni da un contratto atipico ad uno permanente, ha riguardato solo il 40% dei lavoratori; cresciuta (al 17%) la quota degli inattivi; i lavoratori poveri sono il 10,8% del totale. E i salari medi annuali invece calano (-2%), quando nel resto d’Europa il segno quasi ovunque pi: +33,7% in Germania; +31,1% in Francia.

Bisogna ripensare a nuove politiche del lavoro per posti di lavoro di qualit, lavoratori pi competenti, percorsi di formazione specializzata, aziende pi attive nel miglioramento dei propri lavoratori, avverte Fadda. E la ministra Calderone sottolinea: Stiamo sprecando risorse e tempo, bisogna incidere sulla formazione per accrescere competenze funzionali al mercato del lavoro e in parallelo si lavora per ridurre la distanza tra lavoratori e imprese.

Con il 25,1%, l’Italia tra i primi Paesi in Europa (media Ue del 15%), preceduta solo da Turchia (33,6%), Montenegro (28,6%) e Macedonia (27,6%). Ma anche pi gravi sono le forti differenze tra le regioni con il Sud che registra il 39% di neet e punte del 40,1% in Sicilia e del 39,9% in Calabria. Al Centro si scende al 23% (ma il Lazio supera il 25%); per poi arrivare al 20% del Nord Ovest e al 18% del Nord Est.

La quota delle donne neet negli anni rimasta molto alta, a testimoniare una disparit di genere anche in questo campo: giovani madri, di bassa istruzione, per lo pi residenti nel Mezzogiorno. Per le donne risulta pi difficile rientrare o entrare nel mondo del lavoro. E comunque, sottolinea inoltre lo studio, spesso l’inattivit delle neet copre invece un’attivit non remunerata all’interno delle mura domestiche, la maggior parte delle donne che non sta cercando lavoro ha carichi di cura.

Leggi anche:  É sempre mezzogiorno | Ricetta mousse di frutta di Luca Montersino

Il rapporto identifica 4 tipi di neet: 1. i giovanissimi di et tra i 15 e i 18 anni (11,1%), che hanno lasciato la scuola, non hanno alcuna esperienza di lavoro e hanno un’istruzione molto bassa, di solito solo la licenza media. 2. la fascia 20-24 anni (27,8%), anche loro senza alcuna esperienza lavorativa alle spalle, ma con un’istruzione superiore, prevalentemente uomini residenti al sud e/o in citt metropolitane. 3. i 25-29enni (30,7%) che hanno perso il lavoro e magari prendono un sussidio, che sia disoccupazione o anche reddito di cittadinanza. 4. il rapporto li chiama gli scoraggiati: tra i 30 e i 34 anni (30,4%), non trovano lavoro, hanno bassi livelli di istruzione, molto spesso sono donne residenti in piccoli centri.

La maggior parte dei neet (42,2%) ha un diploma di maturit, seguita dal 35,1% che ha solo la licenzia media. Solo il 13,2% dei neet ha un titolo di laurea.
La maggioranza dei neet (66%) scoraggiata e ha smesso del tutto di cercare un lavoro. Solo il 20% pur non cercando un’occupazione si dice disponibile a lavorare. La maggior parte delle motivazioni per cui i neet smettono di cercare lavoro perch terminato il proprio contratto precario (il 61,2%). Il 20,5% il lavoro lo ha perso o stato messo in mobilit. (cvoltattorni@corriere.it)

Leggi anche:  Monterossi, la serie è tratta da un libro?

Iscriviti alla newsletter “Whatever it Takes” di Federico Fubini. Dati, fatti e opinioni forti: le sfide della settimana per l’economia e i mercati in un mondo instabile. Ogni luned nella tua casella di posta.

E non dimenticare le newsletter L’Economia Opinioni”

e “L’Economia Ore 18”.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News