Le aste immobiliari subiscono un rallentamento: gli italiani sono a corto di soldi

Cala il numero degli acquisti nelle aste immobiliari. Dal 2019 ad oggi si è registrato un rallentamento del -32,3%. Tutta colpa dell’aumento dei prezzi.

Le aste immobiliari sono lo strumento di risparmio più apprezzato da chi vuole acquistare una casa. Eppure hanno subito una brusca frenata.

aste immobiliari
Adobe Stock

Comprare una casa all’asta significa risparmiare cifre importanti. Da qui la scelta di tanti cittadini di cercare l’abitazione dei sogni tra gli immobili messi in vendita nelle aste immobiliari. Nell’ultimo anno questo trend ha leggermente invertito la rotta soprattutto a cause degli aumenti dei prezzi. Se fino a prima della pandemia il costo medio di una casa all’asta residenziale si aggirava intorno ai 70 mila/80 mila euro, nel 2022 il prezzo medio è salito a 112 mila euro. Un aumento del 36,1% rispetto l’anno precedente che si è realizzato nel primo semestre 2022. In quest’ultima parte dell’anno, invece, la cifra è diminuita di poco raggiungendo 106.806 euro (+28,5% rispetto il 2021).

Leggi anche:  Attenzione al Bonus Caldaia 2022: in molti commettono quest’errore e perdono il beneficio

Le aste immobiliari coinvolte negli aumenti generali

I costi delle case all’asta sono aumentati a causa del ritorno nelle aste di immobili riguardanti le procedure sospese. Molti abitazioni vengono messe all’asta per la prima volta, tante altre con un più piccolo numero di ribassi e di conseguenza il prezzo cresce. Questa situazione esclude tanti potenziali acquirenti che non sono disposti ad accettare l’incremento da 72 mila euro di prezzo di acquisto medio a più di 110 mila euro.

Da sottolineare, poi, come la modalità di acquisto preferita dai compratori sia quella telematica con il 37,2% seguita dalle aste svolte presso il venditore (32,7%) e da quelle miste (30%). Quest’ultime, in realtà, sarebbero quelle da preferire dato che consentono sia la partecipazione in presenza e quindi con procedura più semplice sia quella telematica, adatta nell’impossibilità di uno spostamento.

I numeri parlano chiaro ma cosa suggeriscono per il futuro?

Il rallentamento delle aste immobiliari è palese con i dati che sottolineano una sostanziale differenza tra pre e post pandemia. Il calo maggiore si è avuto nel nord Italia con un -10% mentre al sud e nelle isole la percentuale è aumentata rispettivamente del 14% e del 15,6%. I tribunali delle regioni meridionali sono risultati, dunque, più attivi con riferimento alla concentrazione delle aste immobiliari. Il problema è che nel meridione la vendita delle case è più lenta e più complessa.

Leggi anche:  Elezioni 2022, raggiunto l'accordo tra Letta, Calenda e Della Vedova

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia

  1. Telegram – Gruppo
  2. Facebook – Gruppo

Le previsioni di Giulio Licenza, cofondatore di Reviva, parlano di un totale di aste a fine anno compreso tra 185 mila e 195 mila. In ripresa ma ancora con un -25% rispetto al periodo pre-Covid. I vari rallentamenti causati dalla pandemia anche nei tribunali hanno portato all’attuale situazione. Ora si aspetta la reattività degli operatori coinvolti per recuperare crediti nonostante l’inflazione e le problematiche generali.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Leggi anche:  Meloni "Centrodestra è unito per visione, nostre liste meritocratiche"

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News