M5S, la carica di Conte in chat: eroe chi non si ricandida

Definisce «eroi e alfieri» i parlamentari uscenti che non potranno ricandidarsi per lo stop dopo i due mandati. Cita «Roberto Fico» spiegando che si «sta trovando il modo e la forma per potersi avvalere delle esperienze e delle competenze maturate in questi anni». E spara a zero sugli avversari, Giorgia Meloni ed Enrico Letta: «Il nostro campo è quello giusto, rispetto al campo della destra e al campo largo del Pd. Il nostro campo sarà quello del voto utile». A dare fuoco alle polveri durante la riunione zoom degli attivisti grillini in Campania ci pensa Giuseppe Conte, presidente del M5S. «La regola dei due mandati spiega – ci priva di competenze ed esperienze perché non ci consente di ricandidare anche alcuni portavoce storici. Stiamo trovando il modo e la forma affinché i nostri grandi amici, penso a Roberto Fico visto che siamo in Campania, e tanti altri possano restare al nostro fianco». Ma in che modo si può strutturare il ripescaggio dei non candidati? L’idea potrebbe essere conferire delle nomine all’interno del Movimento, sia sul piano nazionale che su quello locale. Per esempio dando il mandato ai non candidabili di coordinare i territori. Basti pensare per esempio proprio a Fico, che ricopre un incarico di primo piano nel Movimento: è infatti presidente del Comitato di garanzia dei grillini. Tra i non ricandidabili c’è anche il deputato Salvatore Micillo, tra gli organizzatori dell’incontro di ieri. Ed è riferendosi anche a lui (oltre a Fico) che Conte aggiunge: «Voi che ci siete e rimarrete al nostro fianco siete una testimonianza della coerenza di principi e valori del M5S. I nostri alfieri e i nostri eroi, dei grandi cittadini che hanno deciso di mettersi al servizio del bene comune, di servire il Paese e rispettare gli impegni presi». Poi l’affondo a chi ha deciso di abbandonare la nave: «Gli altri lasciamoli andare, ma non ci facciano prediche perché non lo consentiamo».

Leggi anche:  BTP Italia, ai risparmiatori oltre 7 miliardi. Al via domani collocamento a istituzionali

Conte ha annunciato che sarà presto in Campania e a Napoli «città alla quale sono molto legato. Mi ritroverete in campagna elettorale al vostro fianco nei prossimi giorni» assicura. Il leader dei grillini poi indica la strada maestra da seguire: «Adesso fioccheranno le indicazioni da Roma per tutti gli aspetti logistici, materiale da distribuire, i contenuti della campagna e come impostarla. Avremo anche un po’ di notizie sui finanziamenti, delle indicazioni per potenziare i nostri interventi». Hanno preso parte alla riunione, cominciata alle 10 del mattino e terminata in serata, circa 1600 persone. Tra attivisti, aspirati candidati e uscenti in cerca di riconferma. Sicuramente in corsa ci sarà, dopo il primo mandato, Gilda Sportiello (co-organizzatore del meeting campano). In tarda mattinata è intervenuto anche l’ex ministro all’Ambiente Sergio Costa. A metà pomeriggio è la volta del presidente della Camera: «Continueremo a lavorare come sempre insieme e uniti in questa estate di campagna elettorale» l’incipit del suo discorso. E ha rassicurato la galassia grillina dopo le voci, poi smentite dal Nazareno, di un presunto corteggiamento del Pd nei suoi confronti: «Volevo dirvi che io ci sono, continuiamo a lavorare insieme per il nostro territorio e per il nostro Paese».

Leggi anche:  Kid Creole: "La disco music vivrà per sempre"

Fico, sulla stessa lunghezza d’onda di Conte, mette in risalto anche quella parte del bicchiere mezzo vuoto: «Ci sono delle difficoltà, è vero. Ma ci sono anche tante opportunità evidenzia la terza carica dello Stato -, ovvero di parlare di temi e delle istanze del territorio. Orgogliosi del Reddito di cittadinanza, che è una misura che ha protetto chi era davvero in difficoltà, le persone a cui nessuno pensava. Una misura che si può migliorare ma che proviene da una cultura politica che mette al centro chi è più fragile». Il commento di Fico sui fuoriusciti è tranchant: «Quando si arriva nelle istituzioni bisogna essere pronti ad affrontare la relazione personale con il potere, con i propri bisogni, le proprie esigenze e il proprio egocentrismo». Infine uno sguardo al futuro. «Adesso dobbiamo serrare le fila, e possiamo farlo riscoprendo il nostro essere comunità».

Video

In chiusura Micillo ha fatto una sintesi: «Grazie a questa splendida comunità e al presidente Conte che non ha fatto mai mancare il proprio supporto. Inizia la nostra campagna elettorale con al centro le tante battaglie vinte e l’ascolto del nostro territorio». Per il capogruppo regionale Michele Cammarano «la riunione ha rappresentato un importante momento di confronto per riorganizzare la nostra forza politica e prepararci alle elezioni. Abbiamo raccolto istanze e suggerimenti provenienti da ogni parte della nostra regione, un passaggio cruciale che abbraccia il nuovo corso».
 

Leggi anche:  Bonus psicologo 2022: domanda al via dal 25 luglio, le istruzioni INPS

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook