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Cronaca

Maltempo, l’Autobrennero chiusa per l’esondazione dell’Adige. Bloccata anche la ferrovia

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 L’autostrada del Brennero è chiusa in entrambe le direzioni tra Bolzano e San Michele all’Adige per motivi di sicurezza dopo l’esondazione dell’Adige. Evacuazione di abitanti a Egna per l’esondazione dell’Isarco.Poco prima vi erano state evacuazioni anche a Chiusa; qui la Protezione civile ha invitato la popolazione a lasciare le strade e le piazze pubbliche e a portarsi nei piani superiori degli edifici. I disagi alla circolazione in Trentino e in Alto Adige sono notevolissimi. La chiusura dell’A22 per motivi di sicurezza a causa dell’esondazione dell’Adige a Egna ha comportato disagi al traffico sulla parallela statale 12, dove i veicoli sono in coda.
In autostrada, in direzione sud, è stata istituita l’uscita obbligatoria a Bolzano Sud, con rientro in autostrada a San Michele all’Adige percorrendo la ss 42 e la sp 14. In direzione nord, l’uscita obbligatoria è disposta ad Egna-Ora  con rientro a Bolzano Sud, sempre percorrendo la ss 42 e la sp 14. Ruspe e uomini sono al lavoro ad Egna lungo gli argini dell’Adige per la posa di blocchi di cemento ricoperti di teli per contenere le eventuali esondazioni. L’ondata di piena ha comportato l’evacuazione preventiva di alcuni quartieri. E’ anche a disposizione come alloggio d’emergenza la palestra della scuola media.Anche la linea ferroviaria del Brennero è stata chiusa alle 14,45 per l’uscita dell’Isarco dagli argini tra Ponte Gardena e Bressanone. E’ stato attivato il servizio sostitutivo con bus tra Bolzano e Fortezza.


Maltempo, l'Autobrennero chiusa per l'esondazione dell'Adige. Bloccata anche la ferrovia

In valle Isarco il traffico intenso sull’autostrada e sulla strada statale rende difficile l’istituzione del servizio sostitutivo con autobus. Anche in Bassa Atesina la situazione è molto critica; vengono effettuati controlli continui per decidere se anche qui è necessaria la chiusura della linea ferroviaria.

L’allerta meteo rimane in Trentino, anche se il rischio cala e si passa dall’arancione al giallo. Le previsioni meteo inducono la Protezione civile trentina a mantenere alta la guardia e si avvisano i cittadini che le piogge cadute aumentano il rischio di frane e ruscellamenti. Nel bollettino si parla inoltre di forti raffiche di vento, grandine e fulmini. Come già accaduto ad esempio sulla Trento Malè – sottolinea la Provincia in una nota – “non si possono escludere problemi localizzati sulla rete viaria come pure per quelle della distribuzione di energia elettrica o altri servizi”.

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