Notizie H24

Scopri tutti gli aggiornamenti e le notizie del giorno in tempo reale!

Morale della favola | Quel dono al bar virtuoso con i libri al posto delle slot

Condividi Tramite:



Avrà anche rinunciato a qualche facile guadagno in più, sostituendo nel suo bar le slot machine con una piccola libreria. Ma la scelta etica di Lorenzo Naldoni, barista di Palazzuolo sul Senio, comune montano di poco più di mille abitanti nel Mugello, a una sessantina di chilometri da Firenze, dimostra che fare azioni coraggiose a volte ripaga. Se non in denaro, quantomeno nella consapevolezza di aver riacceso un piccolo lumicino di interesse per la lettura. E in attestati di stima, anche di sconosciuti.

Come nel caso del signore che ieri lo ha contattato, via social, per fargli i complimenti e spedirgli alcuni testi che serviranno ad ampliare la neonata biblioteca del bar-gelateria Gentilini. Un’attività storica nel piccolo borgo tra i monti dell’Appennino tosco-romagnolo, aperta nel 1965 dal nonno di Lorenzo, Ezio, insieme alla moglie Iole. E poi, nei decenni, passata di mano agli zii. Finché, poco più di 12 mesi fa, il giovane imprenditore di 31 anni ha deciso di acquistarla. E di portare avanti il locale insieme alla mamma.

Non prima, però, di aver staccato la spina all’ultima slot rimasta e di aver disdetto il contratto con il fornitore. «Ho visto troppa gente rovinarsi. C’è chi ha perso 500 euro in poche ore o anche chi, una volta finiti i soldi, si faceva tenere il posto da un amico per non perdere il turno e nel frattempo andava a prelevare altre banconote al bancomat per continuare a giocare» racconta Lorenzo.

E pazienza se qualche affezionato cliente, assiduo frequentatore delle macchinette elettroniche, non si è più visto. Al suo posto, invece, ogni giorno da mesi arrivano, anche da paesi vicini, curiosi in cerca di un romanzo o appassionati di libri di avventura.

L’ultimo ieri: ha riportato un testo preso in prestito alcune settimane fa e se ne è andato con un altro volume sotto il braccio. Mentre altri avventori del bar hanno preso l’abitudine di sorseggiare il loro caffè sfogliando le pagine di un libro.

Al momento la “piccola biblioteca” del Gentilini può contare su una cinquantina di titoli: c’è la Divina Commedia di Dante Alighieri, i gialli dello scrittore Carlo Lucarelli, thriller, racconti di fantasia e romanzi storici. E anche il testo a cui Lorenzo è più affezionato, L’uomo che parlava con i lupi di Shaun Ellis: «Sebbene sia il mio preferito ho deciso di “donarlo”, così potranno leggerlo tutti. Anche se me ne sono separato a malincuore».




Potrebbe interessarti anche...