«Non sono una taglia zero, sono orgogliosa del mio corpo»- Corriere.it


Lindsey Vonn, 36enne pluricampionessa di sci che ha lasciato l’attività alla fine della scorsa stagione sportiva, è finita al centro di una polemica per via di alcune fotografie pubblicate sui suoi profili social. L’atleta, in vacanza per il suo compleanno (che cade il 18 ottobre), aveva condiviso alcuni scatti in costume, che hanno scatenato commenti pieni di offese. «Pensa di essere più attraente di quello che è…», ha scritto qualcuno («She thinks she’s a lot hotter than she thinks… fat knees»); «Ho 60 anni e ho partorito due bambini e sono meglio di lei», ha replicato un altro; e ancora «Nascondi quel grasso sedere in una tenda», «Sei una donna senza seno», senza dimenticare parolacce e insulti di ogni genere. Ovviamente senza nessun riferimento ai suoi straordinari risultati sportivi, ma solo pensieri pieni di odio,volti afar vergognare una persone del proprio aspetto fisico (da qui il termine bodyshaming, neologismo entrato nel nostro vocabolario da anni, fenomeno che ha coinvolto solo per fare alcuni esempi anche la conduttrice e attrice Vanessa Incontrada e, lo scorso anno, la neoministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova).

La replica: «Sono 100% naturale e 100% Lindsey»

Parole che non sono passate inosservate alla regina delle nevi statunitense (nel suo palmarès ci sono un oro olimpico, due ori iridati, quattro Coppe del Mondo generali e sedici di specialità, ndr), che ha postato alcuni scatti nei quali alcune «imperfezioni» (come sono state definite dagli haters) sono più evidenti, corredate da un lungo post: «Non sono una taglia zero e per me va bene («I’m not a size zero and that’s perfectly fine with me»). Una cosa che posso assicurare a tutti — ha scritto — è che non ho mai modificato le mie fotografie con Photoshop e ne sono orgogliosa. Non ho mai subito alcun tipo di chirurgia plastica. Niente Botox o filler, niente mini interventi chirurgici. Letteralmente niente. Sono 100% naturale e 100% Lindsey» («I never Photoshop my photos and am proud to officially never had any plastic surgery of any kind. No Botox, no fillers, no mini surgeries. Literally nothing. I am 100% natural and 100% Lindsey»).

«Manteniamo viva la cultura della body posivity»

Anche come atleta — ha aggiunto — «ricevo tanti commenti spietati che fanno a pezzi il mio corpo e ammetto, a volte, mi fa male. Ma sono una persona normale. A volte il mio stomaco si piega, si vede la cellulite sul sedere o non riempio bene la parte superiore del costume. Sono orgogliosa di quanto io sia forte e del mio copro che mi ha fatto fare cose incredibili», ha detto, lanciando un messaggio di speranza a tutte le donne: «Siate forti, rimanete in salute e amate voi stesse, non importa cosa dicono gli haters. Un ringraziamento speciale a voi che siete stati positivi e di supporto … manteniamo viva la cultura della body positivity».

Il racconto della depressione

Già nel 2012 la sciatrice era stata vittima di insulti, dopo aver raccontato della depressione che l’aveva colpita e dalla quale era, poi, guarita: «Sono fragile come tutti, nel 2008 mi sentivo svuotata e senza speranza. Ora mi sento in pace con me stessa», aveva rivelato in un’intervista esclusiva a People. All’epoca 28enne, la campionessa aveva cominciato a soffrire di depressione già dal 2002: «Ho canalizzato le mie emozioni sullo sci, insicurezza, rabbia, delusione, dormivo prima ancora di andare a letto e la mattina andavo in montagna perché sciare mi rendeva felice», sottolineando come quella che da fuori poteva apparire come una «vita perfetta», in realtà fosse piena di «problemi come tutti gli altri. A un certo punto nel 2008 non riuscivo più nemmeno ad alzarmi dal letto, mi sentivo svuotata, senza speranza, come uno zombie».

29 ottobre 2020 (modifica il 29 ottobre 2020 | 12:44)

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