Pandemia. Tra idiozie e cose serie

Condividi articolo tramite:

Costume e Società, Sanità Italia, Roma

Aldo Pirone – 12 Settembre 2021

L’altro ieri, a proposito di vaccini e vaccinazioni, ci sono state due evidenze: una cialtronesca e l’altra molto seria.

Quella cialtronesca è stata l’ennesima stramba uscita di Salvini. Non che in quest’anno e mezzo di pandemia da Covid 19 il “bauscia” non si sia distinto, insieme alla sodale-concorrente Meloni, in uscite irresponsabili pur di raccattare qualche voto fra i “no vax” e, prima, fra “i no virus”, i negatori della pandemia, ma con quella di ieri ha superato se stesso, distanziando di parecchie lunghezze la sua concorrente a destra. “Le varianti nascono come reazione al vaccino”: ha detto proprio così il “bauscia”. E in TV.

Direbbe Petrolini: “Io nun ce l’ho co’ te, ma co’ chi te sta vicino e nun te butta de sotto”.

FOX DISTRIBUTION SRLS prodotti di protezione individuali igiene e sanificazione cancelleria e gadget personalizzati

La cosa seria, invece, è stata la notizia della pubblicazione – su EClinical Medicine The Lancet impegnata sul tema vaccini insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore alle Università di Verona e Belgrado e al New York Medical College – di una ricerca effettuata su 3 milioni e mezzo d’italiani non vaccinati i “no vax” duri e puri sarebbero circa 850.000, pari all’8% di 10 milioni di non vaccinati, mentre altri nove milioni e passa sono in dubbio sul farselo. La ricerca, resa nota con grande evidenza da “Il Fatto Quotidiano”, è importante perché fotografa la quantità estremamente minoritaria di “No vax”, ma approfondisce anche le varie motivazioni che finora hanno indotto una quantità ben maggiore di non contrarissimi a vaccinarsi, a non farlo.

La principale è la paura favorita anche da un’informazione istituzionale che non ha brillato nel dare tutte le informazioni giuste a chi, molto spesso, è trattato da untore, che è proprio quello che non si dovrebbe fare per convincere i dubbiosi e i timorosi. La prima remora di costoro riguarda la velocità di sperimentazione dei vaccini, la seconda è la carenza di informazione sia sui benefici che sui rischi, la terza la possibilità di scegliersi il vaccino, la quarta è la fiducia nella vaccinazione scossa dalle notizie contrastanti di esperti e medici.

Accanto a ciò è da sottolineare che c’è stata una campagna per niente sotterranea, alimentata dalla destra di Salvini e Meloni e da alcuni giornali al seguito, come “Libero” di Feltri e Senaldi e la “Verità” di Belpietro, che invece che alla salute pubblica hanno pensato ai voti. E, come si sa, da quelle parti i consensi elettorali crescono in un clima di paura e d’incertezza e di irrazionalità antiscientifica. Accanto a questi, come a volte accade nelle fumerie della sinistra, si è aggiunto qualche intervento e appello di pochi esponenti anche progressisti che trovano difficoltà, sebbene rinomati intellettuali, a distinguere fra libertà pubblica e privata, fra discriminazione e salvaguardia del bene comune.

In questo quadro, perciò, va collocata la questione dell’obbligatorietà per legge della vaccinazione. Il principio è sacrosanto, ma è da usare solo alla fine del ciclo di vaccinazione di massa in base ai risultati raggiunti e alle evidenze scientifiche. Cioè, cum grano salis, e non per dare un contentino politico a Salvini e a Meloni, ma per ridurre al massimo la sacca dei timorosi, dei non convinti, dei dubbiosi. Per ora bisogna spingere con i green pass fin dove è possibile e controllabile.

Era chiaro da subito che la vaccinazione di massa sarebbe stata una campagna lunga, un work in progress non privo di contrarietà, di ostacoli e anche di errori. L’importante è che la campagna vada avanti con gli strumenti a disposizione attuali, i vaccini, per contrastare le nuove varianti che si producono in alcuni paesi del mondo dove il Covid 19 gira indisturbato o quasi. In attesa che la scienza produca farmaci ancora più efficaci.

Adotta Abitare A

E che le idiozie di Salvini e dei “no vax” smettano di circolare come varianti del virus.

Pubblicità elettorale 2021 amministrative Roma

https://abitarearoma.it/pandemia-tra-idiozie-e-cose-serie/https://abitarearoma.it/pandemia-tra-idiozie-e-cose-serie/https://abitarearoma.it/pandemia-tra-idiozie-e-cose-serie/Pandemia. Tra idiozie e cose seriePandemia. Tra idiozie e cose seriehttps://abitarearoma.it/pandemia-tra-idiozie-e-cose-serie/

Dicci cosa ne pensi per primo.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Piattaforma di Google News
Facebook

Condividi articolo tramite: