Perché la carta del reddito di cittadinanza non viene ricaricata tutti i mesi nello stesso giorno?

La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito messo a disposizione dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o presso gli uffici postali. Una volta richiesto e ottenuto il sussidio, al beneficiario sarà consegnata una carta di pagamento. Questa verrà poi ricaricata ogni mese di una certa somma di denaro, in base alle caratteristiche del nucleo familiare richiedente. Per brevità, diciamo soltanto che l’importo di tale ricarica dipende principalmente da due fattori:

  • composizione del nucleo familiare;
  • redditi da lavoro o altri trattamenti assistenziali eventualmente percepiti.

L’assegno complessivo, ad ogni modo, non può superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili) moltiplicati per la scala di equivalenza, meno il valore del reddito familiare.

Non tutti i percettori del reddito di cittadinanza ricevono la ricarica mensile nello stesso giorno. Questo perché la data di ricarica della carta del reddito di cittadinanza è legata a quella di presentazione della domanda di accesso al sussidio. Vediamo meglio di cosa si tratta e quando viene pagato ogni mese il beneficio.

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Reddito di cittadinanza, in quale giorno del mese viene pagato?

Come già detto in apertura, la data di ricarica della carta del reddito di cittadinanza dipende da quando è stata presentata e accolta la domanda di accesso al sussidio. In particolare:

  • i pagamenti successivi al primo vengono generalmente elaborati dal 27 di ciascun mese, salvo diverse indicazioni. Poste Italiane caricherà la carta nei giorni immediatamente successivi.
  • i nuovi fruitori del sussidio o coloro che hanno ottenuto il rinnovo, invece, potranno recarsi agli uffici di Poste Italiane per ritirare la carta di reddito di cittadinanza, già accreditata della relativa mensilità (la prima), a partire dal 15 del mese.
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Ad ogni modo, è possibile conoscere la data esatta di pagamento accedendo all’area riservata del servizio dedicato sul sito dell’INPS con una delle seguenti credenziali:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Ricordiamo che da quest’anno (e quindi anche per i prossimi mesi) l’assegno sarà integrato da una somma di denaro relativa al cosiddetto assegno unico universale. Inoltre, soltanto per questo mese, sarà accreditato l’ormai famoso bonus 200 euro: Una misura una tantum prevista dal decreto Aiuti per sostenere le famiglie in difficoltà economica a causa dell’impennata dei prezzi dell’energia e delle materie. Impennata dei prezzi causata, principalmente, dall’attuale conflitto in Ucraina.

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