Premio Breakthrough ai vaccini a mRna e alle italiane della fisica

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Assegnati agli sviluppatori degli innovativi vaccini a mRna e all’osservazione della fusione di due stelle di neutroni guidata da Alessandra Corsi, dell’università di Tecnologia del Texas, e Raffaella Margutti, dell’università della California di Berkeley, alcuni dei premi Breakthrough, uno dei più ambiti riconoscimenti scientifici al mondo ormai considerati quasi al pari dei Nobel e promossi da alcuni dei grandi miliardari americani come Sergey Brin, Priscilla Chan e Mark Zuckerberg.

I premi assegnati quest’anno, per un valore complessivo di 15,75 milioni di dollari che rende Breakthrough il riconoscimento scientifico più remunerativo, sono stati distribuiti tra 5 categorie scientifiche. Nella sezione scienze della vita i premi sono andati a 3 gruppi tra cui Katalin Karikó, di BioNTech, e Drew Weissman, dell’università Pennsylvania, per “aver ingegnerizzato la tecnologia a Rna che ha consentito il rapido sviluppo di vaccini efficaci contro il Covid-19”.

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Due italiane sono invece state premiate nella sezione Nuovi orizzonti della fisica, Morsi e Margutti insieme a Gregg Hallinan e Mansi Manoj Kasliwal, dell’Istituto di Tecnologia della California, per l’aver posto le basi nell’osservazione di sorgenti di onde gravitazionali e nell’estrazione di informazioni dallo studio della prima collisione tra stelle di neutroni. Tra i vari premi anche uno a Hidetoshi Katori, dell’università di Tokyo e Riken, e Jun Ye, dell’Istituto americano di Standards e Tecnologia (Nist) per l’invenzione di orologi a reticolo ottico.

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