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Puglia, il derby dei virologi: Fitto schiera De Vito contro Lopalco

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Pier Luigi Lopalco, salentino di nascita, affianca un candidato presidente barese. Danila De Vito, barese, corre per un aspirante governatore salentino. Gi cos gli ingredienti di un derby ci sarebbero tutti. Se si aggiunge che — nelle prime elezioni in tempo di Covid — l’uno di professione epidemiologo, l’altra virologa, allora la sfida pugliese diventa ancor pi appassionante. Due professori contro (Lopalco, classe 1964, professore ordinario di Igiene all’Universit di Pisa; De Vito, classe 1951, ordinaria della Scuola di medicina dell’Universit di Bari) nella sfida all’ultimo voto tra Michele Emiliano, che punta alla riconferma alla guida della Regione Puglia e Raffaele Fitto che punta a riconquistare la poltrona da presidente dopo 15 anni di centrosinistra.

La corsa all’assessorato di Lopalco

Lopalco gi noto all’elettorato pugliese. Prima di candidarsi nella lista civica Con a sostegno di Emiliano ha infatti ricoperto, in pieno lockdown, l’incarico di consulente della task force per l’emergenza coronavirus. Adesso ha rinunciato al contratto firmato lo scorso 9 marzo con Aress Puglia ed stato nominato da Emiliano consigliere scientifico a titolo gratuito dello stesso gruppo di lavoro. Ho rinunciato al contratto che avevo firmato lo scorso marzo — spiega l’epidemiologo — e parallelamente il presidente mi ha nominato consigliere scientifico, ruolo che ricoprir gratuitamente: non era un atto dovuto ma preferisco cos, per spazzare il campo da ogni polemica e strumentalizzazione.Il mio impegno per la mia regione — scrive sulla sua pagina Facebook — si rilancia ora, avendo deciso di accettare la sfida a correre per diventare il prossimo assessore alla Sanit. Un ruolo con cui potr mettere a frutto ancor di pi la mia competenza e l’esperienza maturata in Italia e in Europa nel corso della mia carriera.

La prevenzione di De Vito

Il rapporto tra De Vito e Fitto pi recente di quello tra Lopalco ed Emiliano: Fitto mi ha chiesto a giugno, quando i contagi erano ai livelli pi bassi, di scrivere le linee guida di prevenzione da utilizzare per fronteggiare una eventuale ripresa della curva epidemica in autunno. Ho preparato il documento — spiega la virologa, attualmente referente nazionale per l’Istituto superiore di Sanit per Puglia e Basilicata della rete di sorveglianza Enter-Net, infezioni da enterobatteri — e poi mi ha convinta a proseguire un percorso per migliorare la sanit in Puglia grazie al mio apporto professionale. Per ora nella lista La Puglia domani, poi chiss: non lo dice chiaramente, ma anche in questo caso, all’orizzonte, c’ la guida dell’assessorato alla Sanit della Regione. Con un progetto da perseguire: quello della telemedicina a supporto del rafforzamento della medicina territoriale in Puglia, anche per la prevenzione puntuale ed efficace della pandemia da Covid-19 in atto e di eventuali altre epidemie.

Elezioni s, elezioni no

Il primo terreno di battaglia, almeno indiretto, quello sul rischio di un possibile rinvio delle elezioni proprio a causa della pandemia. Nessuno ne parla apertamente, ma le dichiarazioni di Emiliano dello scorso 27 agosto — pronunciate al termine di una riunione con il direttore del dipartimento Promozione della salute, Vito Montanaro e, ovviamente, l’epidemiologo Lopalco — hanno acceso un segnale rosso nella compagine fittiana. Prevediamo di avere nelle prossime due o tre settimane al massimo — ha spiegato Emiliano — un numero di contagi molto consistente, non diverso da quello degli altri Paesi europei. Al momento, in Puglia, si tornati ai livelli di maggio, con una cinquantina di contagi al giorno e il picco di 65 del 29 agosto. Negli ultimi giorni — la replica di De Vito — gli interventi di alcuni colleghi, sostenuti anche dalle dichiarazioni di politici e presidenti di Regione uscenti, stanno paventando l’ipotesi di un rinvio del voto per l’aumento del numero dei contagi. Che non si passi dall’emergenza sanitaria a quella democratica. In questo momento sono aumentati notevolmente i tamponi e le terapie intensive sono sotto controllo. Non dobbiamo abbassare la guardia contro il Covid, ma pensare di poter rinviare ulteriormente il voto sarebbe un atto antidemocratico, non motivato da alcuna ragione scientifica. La sfida tra prof appena cominciata.

29 agosto 2020 (modifica il 29 agosto 2020 | 19:12)

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