Quando finisce il Superbonus 110%?

È stato bocciato, senza apparente possibilità di salvezza, l’emendamento con cui si chiedeva di approvare un’ulteriore proroga del superbonus. 

Dal Governo, nonostante la contrarietà della maggioranza dei gruppi, il messaggio è chiaro: per il Superbonus 110% non ci sono più fondi. Dei 33,3 miliardi di euro stanziati, ne sono stati prenotati (e in parte già utilizzati) 33,7 miliardi. Per questo ieri il capo di gabinetto del ministero dell’Economia Giuseppe Chinè, in una riunione alla Camera, dopo aver mostrato l’insostenibilità economica delle proposte avanzate per un’eventuale proroga della misura, le ha bocciate tutte. Ad oggi la posizione ufficiale del Governo è quella di avere le mani legate – o meglio, le casse chiuse – e di non poter dunque stanziare ulteriori fondi per prorogare il Superbonus 110% la cui agevolazione, con la legge di bilancio 2022, era stata estesa fino al 2025 per condomini e persone fisiche.

L’unica alternativa di cui si discute ora in Aula è quella di una mediazione sulla cessione dei crediti, tramite l’approvazione di un meccanismo che attribuisca anche ad altri soggetti oltre alle banche, ad esclusione delle persone fisiche, la facoltà di cedere il credito fiscale. Nell’ipotesi avanzata anche le partite Iva rientrerebbero in questi soggetti: il requisito minimo, in questo caso, sarebbe che abbiano un bilancio di almeno 50mila euro. Va ricordato, però, che chi compra il credito ne risponde in solido, pertanto servirebbe almeno un meccanismo di certificazione dei crediti, onde evitare inutili rischi per i cittadini.

Leggi anche:  Bonus psicologo 2022: domanda al via dal 25 luglio, le istruzioni INPS

Proprio il blocco dei crediti in questi mesi si è rivelato essere un problema divenuto parziale causa del blocco e dei rallentamenti di questa misura. Per discutere di questo, il Presidente di Cna, Dario Costantini, e il segretario Generale, Sergio Silvestrini, hanno incontrato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, evidenziando «le preoccupanti difficoltà per decine di migliaia di imprese della filiera delle costruzioni che non riescono a cedere i crediti d’imposta legati ai bonus per la riqualificazione degli immobili a causa del congelamento del mercato».

Ed è con lo scopo di aiutare imprese e famiglie che, nelle scorse settimane, quasi tutti i gruppi avevano sottoscritto un emendamento al decreto Aiuti chiedendo la proroga del superbonus. Le richieste, però, sono state rispedite ai mittenti. Scelta che ha scatenato il malcontento generale, in particolare del M5S.

Leggi anche:  Botti di Capodanno, sono pericolosi? Tutti i rischi

«Durante il confronto tra il Governo e le forze di maggioranza sul Superbonus 110% abbiamo sottolineato la necessità di una maggiore consapevolezza della grave crisi in cui le manovre correttive frettolose del Governo sulla cessione dei crediti fiscali hanno gettato imprese e famiglie. Restiamo in attesa della riformulazione dei nostri emendamenti, finalizzati a sbloccare i crediti incagliati nei cassetti fiscali e a farne ripartire la circolazione, ma non si può correre il rischio di mettere in campo un provvedimento che non risolva definitivamente il problema» ha dichiarato Luca Sut, vicepresidente del Gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati.

«Ci confronteremo con le imprese edili e del settore bancario e con le associazioni di categoria coinvolte per valutare la riformulazione del Governo: un intero comparto e centinaia di migliaia di famiglie chiedono alle Istituzioni di portarle fuori dal limbo in cui si sono ritrovate a causa dello ‘stop and go’ normativo di questi mesi», ha concluso Sut.

Leggi anche:  Draghi - Conte, incontro rinviato. M5S: "Niente crisi sul decreto Aiuti"


Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook