Reddito di Cittadinanza, 6 casi più frequenti di decadenza: c’è anche il lavoro nero nel 40%

In 1 caso su 2 il Reddito di Cittadinanza decade per la perdita dei requisiti economici. Quasi mai, invece, per la perdita della residenza o della cittadinanza. È quanto emerge dal XXI rapporto annuale INPS, presentato oggi 11 luglio dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico a Montecitorio.

Ma i motivi per cui Inps può far decadere il diritto a ricevere il sussidio sono i più vari. Li presentiamo nella seguente tabella.

Come si evince dalla foto, i provvedimenti di decadenza sono stati adottati in prevalenza a seguito del venir meno dei requisiti economici (53,48% dei casi), a causa delle nuove DSU che vengono presentate annualmente per continuare a beneficiare della misura. I controlli ex post effettuati da Inps incrociati con quelli a disposizione di altri enti, infatti, hanno permesso una maggiore efficacia degli stessi.

Leggi anche:  Va a fare un gita in montagna e scopre un cadavere nel sacco a pelo

Domande che decadono anche per il superamento della soglia dei requisiti economici dovuto all’avvio di attività lavorativa in corso di percezione del RdC. La metà delle decadenze per omessa comunicazione è dovuta, invece, alla rilevazione della mancata comunicazione dell’avvio della variazione dell’attività lavorativa in corso di percezione del RdC.

E tra le altre motivazioni spicca in particolare l’accertamento ispettivo di svolgimento di lavoro in nero: un problema fatto più volte presente anche da TuttoLavoro24.it e protagonista di tanti dibattiti sulla mancanza di lavoratori per la stagione estiva. Un esempio su tutti, il candidato che si presenta a un colloquio di lavoro che chiede di essere pagato in nero per non perdere il sussidio.

Leggi anche:  IN BREVE Due ragazzi si perdono nel bosco: trovati da vigili del fuoco e forestale

Di recente Tuttolavoro24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News.

Resta connesso con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!

Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.

Segui la nostra pagina Facebook facendo clic qui.

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Leggi anche:  Dal dl Aiuti allo Ius Scholae, il lungo luglio della maggioranza. In Parlamento il governo al banco di prova

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook