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Rifiuti, task force da 320 mila euroPosti in piena campagna elettorale

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Mezzogiorno, 29 agosto 2020 – 10:33

L’Ager, in periodo elettorale, assegna incarichi per validare il Piano economico-finanziario dei Comuni. Per il direttore generale Grandaliano provvedimento urgente

di Lucia del Vecchio

Il dg Ager Gianfranco Grandaliano con Antonio Decaro (responsabile della campagna elettorale) e Michele Emiliano, governatore candidato
Il dg Ager Gianfranco Grandaliano con Antonio Decaro (responsabile della campagna elettorale) e Michele Emiliano, governatore candidato

Campagna elettorale che fai, task force che trovi. E siccome alla Puglia mancava quella sui rifiuti, la Regione sta per costituirne una da oltre 300mila euro. L’Ager, l’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, infatti, ha pensato di utilizzare quasi tutto l’avanzo di amministrazione del bilancio 2019 per reclutare professionisti e consulenti che assolvano alle nuove disposizioni normative in materia, introdotte dall’Autorit nazionale il 31 ottobre scorso. Il provvedimento “d’urgenza” dell’Ager firmato dal direttore generale Gianfranco Grandaliano ed stato partorito quattro giorni fa, dopo l’approvazione del bilancio il 7 agosto scorso. La determina che dispone la variazione di bilancio porta la data del 26 agosto.

La costituzione della task force, a leggere la determina di Grandaliano, indispensabile, perch a seguito della introduzione del nuovo metodo tariffario del servizio rifiuti approvato con la delibera numero 433 del 31 ottobre 2019 dell’Autorit nazionale (Arera) – si legge nella determina – l’Agenzia chiamata ad esercitare le funzioni di competenza dell’Ente territorialmente responsabile dell’ambito rifiuti Puglia. Tra le funzioni attribuite agli Enti territoriali sempre dalla predetta delibera nazionale, vi anche quella di assumere la procedura di validazione del Piano economico-finanziario dei Comuni dell’intero territorio regionale, secondo quanto previsto dal nuovo metodo tariffario. In sostanza, la procedura di validazione consiste nella verifica della completezza, della coerenza e della congruit dei dati e delle informazioni necessarie all’elaborazione del piano economico-finanziario. Una procedura che in realt pu essere svolta direttamente dall’Ente territoriale competente. Ma anche da un soggetto dotato di adeguati profili di terziet rispetto al gestore del ciclo dei rifiuti.

Quindi, il ragionamento dell’Ager, serve una task force. I 311.330,20 euro del disavanzo, su una disponibilit complessiva di 411mila euro e un rendiconto 2019 di poco pi di 28 milioni di euro, servir a pagare i consulenti e a coprire le spese correnti. Ai 300mila euro si aggiungono anche 25mila euro derivanti da protocolli di intesa stipulati con altre amministrazioni. L’Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti avrebbe potuto utilizzare il disavanzo, sempre con variazione di bilancio, anche per altri obiettivi, oltre che per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente, come appunto la copertura dei costi della task force. Tra gli altri, l’estinzione anticipata di prestiti, la salvaguardia di equilibri di bilancio e il finanziamento di spese di investimento. Ma nella determina viene specificato che non sussistono debiti fuori bilancio; risulta rispettato il permanere degli equilibri generali di bilancio e non occorre procedere al finanziamento di spese d’investimento, oltre a quelle gi previste nel preventivo 2020/2022.

29 agosto 2020 | 10:33

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