«Serve una risposta europea»- Corriere.it

Nel castello più grande del mondo, 70 mila metri quadri di torri e guglie gotiche, Mario Draghi è arrivato per la sua penultima missione internazionale da capo del governo italiano. L’ultima sarà a Bruxelles il 20 e 21 ottobre ed è a quella due-giorni, al cruciale summit dei leader europei sulla crisi energetica, che guarda il Consiglio Ue informale che si chiuderà oggi a Praga. Tredici giorni per convincere gli ossi duri dell’Europa che è ora di imporre un freno al prezzo del gas, battaglia che Draghi e il ministro Roberto Cingolani combattono da quasi un anno.

L’inverno si avvicina, la pace in Ucraina è lontana e anche il capo dello Stato si spende per trovare soluzioni alla crisi. «Dobbiamo attenuare le conseguenze degli aumenti del costo dell’energia sulla vita delle famiglie e delle imprese», sprona Sergio Mattarella incontrando a Malta il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier. Nelle stesse ore a Praga il premier Draghi si spende per convincere i capi di Stato e di governo a unire le forze per contrastare gli effetti della guerra di Putin: «Per affrontare la crisi energetica dobbiamo lavorare insieme. Possiamo anche farlo in ordine parso, ma perderemmo l’unità europea».

Leggi anche:  Quando torna The Good Doctor 5 su Rai 2 nel 2022?

Il concetto di «unità europea» è stato alla base del tete-a-tete di mezz’ora con Ursula von der Leyen sotto le volte del Castello di Praga. La presidente della Commissione, dopo aver assecondato per mesi le resistenze tedesche, si è convinta delle necessità di accelerare. E ha anticipato a Draghi, secondo fonti diplomatiche europee, l’intenzione di «avanzare verso una definizione di misure efficaci concordate dai 27 Paesi». Si va verso un «pacchetto di sei o sette soluzioni» per ridurre il prezzo del gas e sostenere imprese e famiglie. Il Consiglio Ue del 20 e 21 ottobre a Bruxelles potrebbe essere quello dell’intesa e Draghi ovviamente ci spera. Alla presidente della Commissione il capo del governo italiano ha detto di aver molto apprezzato la lettera di due giorni fa, con cui ha proposto ai leader un intervento per limitare i prezzi sul mercato del gas naturale. Una mossa «molto importante» per Draghi, perché va nella direzione dell’unità da lui tante volte auspicata e perché conferma che il governo di Berlino ha ammorbidito la sua posizione inizialmente ostile.

A ridimensionare la paura tedesca che un tetto generalizzato al prezzo del gas possa mettere a rischio l’approvvigionamento, ha contribuito la proposta studiata da Italia, Belgio, Polonia e Grecia, alla quale lavora da giorni il ministro Cingolani. L’idea, messa nero su bianco in un documento informale, è stabilire un price cap «dinamico», una sorta di «corridoio» che verrebbe determinato dall’oscillazione del prezzo in uno scenario di mercato normale, in cui i rubinetti sono aperti e c’è scambio di offerta e domanda. Cingolani conta sul via libera di «una ventina di Paesi» già al vertice di martedì a Praga tra i ministri dell’Energia ed è molto fiducioso sulla possibilità di siglare un’intesa nel Consiglio Ue di Bruxelles, il 20 e 21 ottobre: «Stiamo lavorando duro, ma stiamo vincendo». Draghi si mostra più cauto. Non vuole sollevare aspettative, né intestarsi una vittoria politica prima di essere certo che il risultato sia davvero a un passo. L’ex presidente della Bce ha avuto altri due bilaterali, con il presidente svizzero Cassis e con la presidente moldava Sandu. Oggi si riuniranno i 27 leader, si entrerà nel merito delle misure e Draghi tornerà a insistere sulla necessità che l’Europa dia «risposte univoche, efficaci e solidali».

Leggi anche:  Luca Onestini a La Pupa e il Secchione Show lancia una stoccata a Soleil Sorge

Il Corriere della Sera, il sito Corriere.it e le newsletter anche oggi, come ieri, non avranno le firme dei giornalisti del vostro quotidiano per sottolineare il pessimo stato delle relazioni sindacali con l’azienda che ha interrotto le trattative su diversi temi che investono il futuro della redazione.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook!

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Leggi anche:  É sempre mezzogiorno | Ricetta ossibuchi alla romana con piselli alla menta di Gian Piero Fava

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook

Google News