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Sky, Vodafone e WindTre: pronti a contribuire alla rete unica

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Il piano di Cdp e Tim per la rete unica riceve una prima apertura dagli altri operatori telefonici che si sono detti pronti a contribuire al progetto. Ieri gli amministratori delegato di Sky, Maximo Ibarra, Vodafone Italia, Aldo Bisio e Wind Tre, Jeffrey Hedberg, hanno parlato in videoconferenza con i ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli e con l’amministratore delegato di Cassa depositi, Fabrizio Palermo per chiarire il loro punto di vista sul progetto. Le tre societ avevano chiesto un incontro urgente a Patuanelli all’inizio di agosto a fronte della lettera che, insieme a Gualtieri, il ministro dello Sviluppo aveva mandato al consiglio di Tim per chiedere di accelerare con Open Fiber sulla rete unica. I tre manager in una nota congiunta hanno parlato di incontro costruttivo spiegando di aver preso atto positivamente che gli accordi in discussione sono solo il punto di partenza e apprezzano la possibilit di poter contribuire con il proprio vasto bagaglio di competenze per la finalizzazione del progetto.

Il punto su cui i tre manager hanno insistito l’indipendenza della futura societ della rete unica. Per Ibarra, Bisio e Hedberg l’indipendenza il fattore cruciale per uno sviluppo rapido e diffuso della rete a banda ultra larga. Indipendenza nella governance ma anche strategica e operativa, sottolineano nella nota congiunta, in chi aggiungono che gli accordi societari e di governance – per i quali sono stati confermati indipendenza e ruolo guida di Cdp – saranno cruciali per conseguire questo obiettivo. Cos come i dettagli operativi nell’implementazione del progetto che includono i meccanismi di tariffazione, le pratiche commerciali e quelle di assistenza e servizio. Per il momento Sky, Vodafone e Wind Tre hanno apprezzato la chiarezza del governo e la disponibilit a condividere con tutti gli operatori, sin da questa fase iniziale, la definizione del progetto.

Il piano per integrare Open Fiber e le reti di Tim parte con il fondo Kkr e Fastweb a fianco del gruppo telefonico in FiberCop, societ a cui verr conferito l’ultimo miglio dell’infrastruttura. Luned il consiglio di Tim dar il via libera, incassando 1,8 miliardi dal fondo americano a cui andr il 37,5%. Luned si terr anche il consiglio di Cdp per approvare il memorandum con Tim. Ieri ci sarebbero stati ulteriori approfondimenti sulla rete unica. Finora stata la Cdp a fare dai playmaker per la parte pubblica nella trattativa con Tim. L’Enel, che ha l’altro 50% di Open Fiber, rappresenta tuttavia uno snodo cruciale. Gualtieri e Patuanelli avrebbero parlato anche con l’amministratore delegato Francesco Starace per allineare gli obiettivi. Il numero uno dell’Enel ha aperto la data room di Open Fiber al fondo australiano Macquarie, che a giugno si fatta avanti per rilevare la quota nella societ della rete e a breve potrebbe presentare un’offerta. E’ molto probabile che la Cdp salga comunque in maggioranza in Open Fiber. Andr trovata una modalit che tenga insieme gli obiettivi di Cdp e quelli dell’Enel. Palermo potrebbe incontrare presto Starace, forse gi la prossima settimana, per iniziare a parlarne.

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