Stellato: “Materie prime su del 50%, alberghi e ristoranti che rischiano lo stop. Una campagna elettorale vuota”

Mezzogiorno, 22 agosto 2022 – 14:43

Caro energia, il presidente del Ce.s.f.i. (Centro Studi sulla Fiscalit Internazionale): Ci sono alberghi che pensano alla chiusura

di Marco Santoro

Siamo finalmente arrivati agli stadi di partenza della campagna elettorale. Una corsa ad orologeria che ha caratterizzato tutta l’estate italiana con nomi, caselle, collegi, blindature, strappi, alleanze, illusioni senza invece parlare in maniera consapevole delle grandi difficolt che oggi il Paese si trova ad affrontare. Sul tavolo rimane sia il nodo contribuenti con una legge delega di riforma fiscale bloccata al Senato che il tema del caro energia, vero dilemma di famiglie, imprese ed enti pubblici che giorno dopo giorno vedono lievitare i costi, senza soluzioni di discontinuit nel breve termine. Cos Ezio Stellato, presidente del Ce.s.f.i. (Centro Studi sulla Fiscalit Internazionale).


Il caro bollette e l’autonomia energetica sono diventati cruciali per la salvaguardia della nostra economia e soprattutto della nostra competitivit all’interno del mercato estero riprende Ezio Stellato, che ha svolto un’indagine mirata sul territorio: Conosciamo ristoranti in provincia di Napoli, polmoni del commercio che hanno visto aumentare di circa 12.000 euro il costo dell’energia elettrica rispetto alla scorsa estate. Ci sono alberghi che pensano alla chiusura a causa del rincaro del 300% del costo dell’energia elettrica. Una bomba sociale che rischia di essere ancora pi devastante, considerando anche il fronte del gas, del petrolio, delle materie prime in generale.

Leggi anche:  Avviato il progetto PUC per i bagni pubblici a Savelletri e Torre Canne 

Una problematica che ha soluzioni solo di natura politica sia in termini di approccio che di metodo per affrontare una crisi che ha fondamenta radicate. Si paga una mancata strategia nei tavoli istituzionali mondiali e bisogna essere consapevoli di aver appaltato tale tema a terzi senza alcuna responsabilit sia come Stato sia come dibattito pubblico, il pensiero del presidente del Ce.s.f.i. (Centro Studi sulla Fiscalit Internazionale). In tutto il Paese oggi quindi si percepisce un retrogusto di fallimento e l’inizio di una nuova stagione, quanto mai reale, di dimezzamento delle produzioni, delocalizzazioni e razionamento dei servizi. Una paura che bollette e rincari rendono quanto mai vicino e tangibile uno scenario apocalittico, soprattutto alla luce di una crisi sanitaria che ha modificato geneticamente il mercato e le sue necessit.

Leggi anche:  Elezioni, Renzi: "No a risiko partiti. Italia Viva correrà da sola"

Stellato prosegue: Alla luce delle elezioni, infatti, la politica italiana favorisce un atteggiamento assistenzialista e preferisce procrastinare un dilemma che provoca pi di qualche imbarazzo davanti ad un evidente problema che non pu essere risolto con la flat tax o con un reddito di cittadinanza, bens con l’aumento della portata dei gasdotti esistenti, sfruttando di pi i rigassificatori e valutando in maniera matura il tema del nucleare. Nel frattempo, sotto il sole di agosto gli scaffali cominciano giorno dopo giorno a diventare sempre pi roventi per i consumatori italiani ed europei che vedono nell’etichette dei prodotti la tenaglia dell’inflazione accompagnata dall’aumento del precariato e dai licenziamenti. Un vero incubo che attanaglia famiglie, giovani, lavoratori e soprattutto pensionati ridotti a diventare il vero prelievo forzoso quotidiano di qualunque famiglia italiana.

Conti alla mano, le materie prime sono aumentate complessivamente quasi del 50%. Un vero e proprio rincaro che porta le nostre famiglie a modificare la propria alimentazione e a rinunciare a molteplici servizi come quello del divertimento, della ristorazione, ma anche del proprio benessere culturale e psicofisico, aggiunge Stellato. Allo stesso tempo le amministrazioni pubbliche come del resto i privati sono costretti a ridurre le prestazioni dei servizi a costi gestibili non garantendo pi efficienza e professionalit come richiesto. Una vera e propria onda che rischia, quindi, di travolgere chiunque e in qualunque settore senza distinzione tra piccolo e grande, tra imprenditore e consumatore all’interno di un quadro che non vede vie di fuga se non solidariet e speranza in una visione lungimirante nella politica estera ed in politiche industriali quanto meno tangibili, abbattendo burocrazie e tasse come sollievo anche momentaneo in vista di un lungo inverno che rischia di essere molto caldo a livello sociale. Per il resto de hoc satis – conclude Ezio Stellato -, il superfluo lo leggiamo sulla stampa.

Leggi anche:  MIX MILANO 35 - Presentato il programma
La newsletter del Corriere del Mezzogiorno

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie della Campania iscriviti gratis alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno. Arriva tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Basta cliccare qui.

22 agosto 2022 | 14:43

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Facebook