Un miraggio la zona bianca per riapertura di palestre e piscine il 26 gennaio


Si complica la possibile riapertura di palestre e piscine, al momento i campi sicuramente più martoriati dalle restrizioni imposte dal governo. L’ultimo DPCM ha valenza fino al 5 marzo e bisogna ancora sottostare alle regole vigenti a seconda delle colorazioni delle varie regioni. Fino ad ora per le regioni gialle, arancioni e rosse non sussiste la possibilità di riaprire palestre e piscine, anche se nelle categorie gialle ed arancioni è consentito l’allenamento all’aperto individuale e rispettando il distanziamento sociale.

Riapertura di palestre e piscine complicata con la zona bianca

Questo però non permette ai gestori di palestre e piscine di poter effettuare gli allenamenti all’interno delle proprie strutture e l’unica possibilità di rivedere la luce è appartenere al colore bianco. A quanto pare si sta studiando un piano che permette l’introduzione di una nuova colorazione da attribuire alle regioni ed è quella bianca. In questo caso si avranno maggiori libertà e si potrà sperare anche nella riapertura di palestre e piscine.

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Bisogna però inevitabilmente rispettare dei parametri per far sì che una regione da gialla diventi bianca e con i numeri attuali sembra improbabile che ciò possa avvenire in breve tempo. Le regole che consentono ad una regione di diventare bianca sono: avere un Rt inferiore a 1 e soprattutto un’incidenza settimanale della malattia inferiore a 50 casi per 100mila abitanti per tre settimane consecutive.

Tocca dunque un punto della situazione, rispetto a quanto riportato pochi giorni fa. Al momento nessuna regione italiana si ritrova in una situazione di questo tipo, solo la Basilicata si sta avvicinando a numeri più o meno bassi che rispettano le condizioni dettate dal governo per riuscire ad acciuffare la colorazione bianca, ma dovrà proseguire per altre settimane con tale trend e non ritrovarsi con nuovi contagi.

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La riapertura di palestre e piscine quindi sembra essere un miraggio, almeno fino a quando non scadrà l’ultimo DPCM previsto per il giorno 5 marzo. Si spera che dal mese prossimo possa riprendere a pieno ritmo la campagna vaccinale, perché solo in questo modo tutto il mondo potrà uscire da questa pandemia.

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