Zona arancione nuove regole e restrizioni: cosa si può fare e cosa cambia

Condividi articolo tramite:

Dopo mesi in bianco, rispuntano le regole della zona arancione per le regioni e i comuni più a rischio: ma cosa si può fare e cosa prevede questa fascia, quali sono le nuove restrizioni (anche per chi ha il green pass) e cosa cambia per gli spostamenti, i matrimoni, i ristoranti e i bar? Dalla scorsa estate sono stati rivisti i parametri per i cambi di colore, ci sono state aperture ed è arrivata anche la certificazione verde. Vediamo cosa comporta questa fascia di rischio secondo le regole dei decreti Covid.

Zona arancione, i parametri: quando c’è il rischio secondo le nuove regole

Fino al 31 dicembre 2021 (con una possibile proroga fino a marzo 2022), l’Italia resta a colori, con differenti restrizioni a seconda della zona: bianca, gialla, arancione o rossa. Dallo scorso luglio sono stati rivisti i parametri in base ai quali si viene “promossi” o “retrocessi” in un’area con maggiori limitazioni.

Secondo le nuove regole, le regioni diventano zona arancione quando l’incidenza dei contagi è uguale a superiore a 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti e vengono superate contemporaneamente due soglie di allerta per i ricoveri: 20% dei posti letto occupati nei reparti ordinari e 30% per le terapie intensive. Se questi indicatori salgono rispettivamente sopra il 40% e il 30% si finisce invece in zona rossa. Qui le regole per la zona gialla.

Regole sugli spostamenti e sul green pass: si può uscire dal comune e dalle regioni?

La zona arancione comporta il ritorno di molte restrizioni per gli spostamenti tra regioni e comuni diversi (rispunta anche l’autocertificazione), ma con una novità importante introdotta dalle nuove regole sul green pass. In arancio non si può uscire dal comune di residenza o domicilio e neanche viaggiare verso altre regioni, ad eccezione di spostamenti per motivi di salute, necessità o lavoro, da certificare con un’autodichiarazione.

Viene data inoltre sempre la possibilità di rientrare al proprio domicilio o di raggiungere le seconde case. Le restrizioni sugli spostamenti in zona arancione però non sono previste per chi ha il green pass: in questo caso si può circolare tra comuni diversi o viaggiare da e verso una regione arancione.

Leggi Anche |  Vende telescopio ma si trova il conto svuotato di 3300 euro: il truffatore è un salernitano

A che ora è il coprifuoco in zona arancione

Ciò che non si può fare in zona arancione è uscire di notte, perché questa fascia prevede ancora il coprifuoco nell’orario “classico”, alle 22. Gli spostamenti notturni non essenziali sono vietati dalle ore 22 alle 5 del mattino dopo. Quindi tutte le attività devono restare chiuse in questa fascia oraria, anche i ristoranti, i bar e i negozi. Si attende di capire dal governo se sono previste nuove regole su coprifuoco e green pass.

Cosa si può fare in zona arancione: restrizioni per matrimoni, ricevimenti e banchetti

La zona arancione prevede lo stop alle feste per matrimoni, battesimi e dopo cerimonie civili e religiose, anche per chi ha il green pass. Questo genere di eventi è permesso solo in zona bianca e gialla. In arancio è sempre possibile sposarsi, in chiesa o in comune, ma è vietato organizzare party privati per festeggiare questi avvenimenti.

Le regole per ristoranti e bar: chiusi o aperti in zona arancione a pranzo e a cena?

Non ci sono nuove regole per i ristoranti e bar: nelle regioni considerate zona arancione tornano le “vecchie” restrizioni e i locali della ristorazione non possono stare aperti. Questo vale sia per le attività al chiuso sia per quelle all’aperto. Niente pranzo e cena fuori, dunque, le norme anti-Covid permettono solo l’asporto in fascia arancio. Nel caso del take away i bar chiudono alle 18 e i ristoranti quando inizia coprifuoco, alle ore 22. Non ci sono limitazioni di orario per la consegna a domicilio di cibo.

Zona arancione, cosa cambia per negozi, centri commerciali, parrucchieri, palestre e piscine

I negozi (compresi quelli di abbigliamento e di elettronica), i parrucchieri e i centri estetici sono aperti in zona arancione, mentre i centri commerciali lo sono soltanto dal lunedì al venerdì: nel weekend (sabato e domenica) gli shopping center e gli outlet restano chiusi, ad eccezione dei punti vendita di beni essenziali all’interno di queste grandi strutture. Chiusi tutti i locali di intrattenimento e di cultura: cinema, teatri, musei, discoteche, parchi di divertimento, sale scommesse, centri culturali e ricreativi. Chiuse, come in zona gialla, le discoteche.

Leggi Anche |  ha l'indice Rt più alto d'Italia

In zona arancione sono chiuse inoltre le palestre, le terme, le piscine al chiuso e all’aperto, ma cosa si può fare sul fronte dello sport? Tornano le vecchie regole: è possibile fare attività sportiva all’aperto in forma individuale e anche i centri e i circoli sportivi possono stare aperti per l’attività sportiva di base all’aperto.

Mascherine obbligatorie

Come succede in zona gialla, pure in arancio c’è l’obbligo di indossare la mascherina sia nei luoghi al chiuso, sia all’aperto. A differenza della zona bianca quindi questo dispositivo di protezione va messo sempre. Sono esentati i bambini sotto i 6 anni e le persone che per patologie o invalidità non possono indossare la mascherina.

Zona arancione: cosa prevede, cosa si può fare e cosa cambia, i divieti in sintesi

In sintesi ecco cosa si può fare in zona arancione e cosa cambia rispetto alla fascia gialla: le regole, le restrizioni e i divieti

  • Spostamenti – senza il green pass, non si può uscire dal comune e dalla regione se non per motivi di lavoro, salute, necessità. Consentito raggiungere le seconde case o fare rientro al proprio domicilio
  • Coprifuoco – in zona arancione l’orario di inizio è alle 22. Finisce alle 5 del mattino dopo
  • Negozi – sono tutti aperti, compresi parrucchieri e centri estetici
  • Centri commerciali – chiusi il weekend (sabato e domenica) e nei giorni festivi
  • Ristoranti e bar – tutti chiusi, aperti solo per l’asporto (bar fino alle 18, ristoranti fino alle 22). Non ci sono limiti di orario per la consegna a domicilio.
  • Cultura e svago – chiusi cinema, teatri, musei, discoteche, parchi di divertimento, sale scommesse, centri culturali e ricreativi
  • Palestre e piscine – chiuse
  • Sport – permessa l’attività sportiva all’aperto in forma individuale; ok allo sport di base all’aperto presso i centri sportivi
  • Mascherine – In zona arancione, come in gialla, la mascherina è obbligatoria all’aperto e al chiuso
  • Green pass – in zona arancione le attività dove è obbligatorio mostrare la certificazione verde sono chiuse, ma il pass permette di circolare tra comuni e fuori regione. La certificazione verde serve anche per salire sui trasporti a lunga percorrenza e per andare al lavoro
Leggi Anche |  Per la Massese in arrivo una nuova gara amichevole

Nel caso ci fosse il passaggio in zona arancione di una o più regioni, il governo pubblicherà sul suo portale i chiarimenti sulle regole e su cosa prevede questa fascia di rischio, anche in riferimento al green pass.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Piattaforma di Google News
Facebook

Condividi articolo tramite: