Riapertura matrimoni a giugno, il protocollo completo della Campania

Sono in molti ad attendere che la riapertura matrimoni si concretizzi nel mese di giugno. Gli sposi diretti interessati premono per la possibilità di celebrare, almeno in uno scenario di semi-normalità, il loro giorno delle nozze e naturalmente è tutto il settore wedding a voler ritornare al lavoro dopo più di un anno di sostanziale stallo. Nella regione Campania, dove il comparto ha un’incidenza notevole anche sull’economia locale, il governatore Vincenzo De Luca ha condiviso il protocollo che dovrebbe far ripartire le cerimonie con un discreto anticipo.

Tutto il protocollo per la riapertura matrimoni a giugno è consultabile in allegato all’ordinanza n.17 della regione Campania a questo indirizzo. I punti salienti delle misure di contenimento del contagio da Covid riguardano, in prima battuta, l’istituzione di due figure responsabili del rispetto delle norme (una per la sale e una per la cucina), la comunicazione alle ASL delle feste in programma almeno 7 giorni prima dei ricevimenti, con il numero esatto di persone che vi prenderanno parte. All’ingresso agli eventi dovrà essere sempre misurata la temperatura che dovrò essere perentoriamente al di sotto dei 37,5 gradi, pena l’esclusione del matrimonio.

Secondo il protocollo che renderà possibile la riapertura matrimoni a giugno, per i ricevimenti dovranno essere sempre preferiti i luoghi all’aperto per la somministrazione del cibo e delle bevande. Nel caso dei locali al chiuso, porte e finestre dovranno restare aperte obbligatoriamente per garantire il ricambio di aria naturale. La distanza tra posti al tavolo dovrà essere di almeno 1 metro, tra tavoli diversi di almeno 1,5 metri. Ci potrà essere l’esibizione di un gruppo musicale ma per ora non sarà possibile ballare in gruppo nelle sale. Ancora, i buffet sono consentiti ma con somministrazione solo da parte del personale dei locali.

Questione tamponi: il protocollo della regione Campania invita caldamente gli sposi e i parenti stretti ad effettuare un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore prima del matrimonio. Si prevede, addirittura che, al di fuori delle strutture per i ricevimenti, possano essere allestite delle postazioni con personale sanitario adibito ai controlli con test antigenico. In ogni caso queste misure non si applicano i vaccinati che mostrano green pass o altro certificato.

Fonte e diritti articolo

Per rimuovere questa notizia puoi contattarci sulla pagina Facebook GRAZIE!.

Notizie H24! Il portale gratuito di tutte le attuali notizie e curiosità in tempo reale. Nel sito puoi trovare le notizie verificate e aggiornate h24 provenienti da siti autorevoli.
Tramite un processo autonomo vengono pubblicati tutti gli articoli di oggi da fonti attendibili (Quindi non fake news) così da poter cercare in modo facile ogni notizia che più ti interessa.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e dei contenuti pubblicati, il sito Notizie H24 è solo a scopo informativo. Seguire la fonte dell’articolo per avere maggiori informazioni sulla provenienza e per leggere il resto delle notizie.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di oggi e domani che vengono pubblicate?
Seguici tramite i nostri Social Network:
Piattaforma di Google News
Facebook